Roma: Procura pone sotto sequestro telecamere impianto Salaria

Roma – È stato posto sotto sequestro dalla Procura di Roma il gabbiotto all’interno del Tmb Ama di via Salaria che ‘custodisce’ il sistema di videosorveglianza dell’impianto, inattivo dal 7 dicembre scorso. Un’iniziativa allo scopo di verificare se ci sia stata una manomissione delle telecamere.

Immediatamente dopo l’incendio, che e’ scoppiato ieri mattina distruggendo buona parte del Tmb, sono stati sentiti dagli inquirenti gli operai dell’Ama presenti sul posto e alcuni dirigenti della municipalizzata (tra i quali il responsabile dell’impianto). I vigili del fuoco stanno svolgendo degli approfondimenti su tutti i possibili inneschi del rogo nell’area da dove si e’ sviluppato l’incendio, senza escludere l’ipotesi dell’autocombustione.

Il Tmb Salario fu oggetto gia’ di un incendio nel maggio del 2015 e i magistrati, guidati dal procuratore aggiunto Nunzia D’Elia, andranno a guardarsi anche le carte relative a quell’evento. Al momento non risulta alcun iscritto nel registro degli indagati, dove pero’ per ora viene ipotizzato il reato di disastro colposo.