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Stazioni ferroviarie, 4 arresti e 15 indagati durante controlli

Roma – Quattro persone arrestate, 15 indagate, 9117 persone controllate; 477 le pattuglie impegnate in stazione, 88 a bordo di 159 treni, 16 le sanzioni amministrative elevate, di cui 5 al Regolamento Polizia Ferroviaria: questo il bilancio settimanale dell’attività della Polizia Ferroviaria del Compartimento per il Lazio, in ambito regionale.

Attività intensificata anche grazie all’operazione “RAIL SAFE DAY, una giornata di controlli straordinari, organizzata lo scorso 19 maggio dal Servizio della Polizia Ferroviaria su scala nazionale, nelle stazioni ferroviarie del Lazio, per prevenire comportamenti anomali e scorretti, nonché l’indebita presenza sulla sede ferroviaria, spesso causa di investimenti. 2 persone arrestate, 3 indagate e 1763 controllate, 193 le unità impegnate nelle attività di controllo, 71 le stazioni presenziate e 19 le contravvenzioni amministrative elevate.

In particolare, il 19 maggio gli agenti della Polfer di Ostiense, coadiuvati da personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare, per il reato di furto, che ha disposto la custodia in carcere di due cittadini rumeni, un ragazzo di 23 anni e una ragazza di 26.

La donna è stata condotta presso il carcere di Rebibbia, dopo essere stata refertata da un ospedale della Capitale, per verificare la compatibilità del regime carcerario con il suo stato di gravidanza. L’uomo è stato associato presso il Carcere di Velletri.

Il 21 maggio, un diciannovenne polacco è stato arrestato per un mandato di arresto europeo, per il reato di tentato omicidio dagli agenti della Polizia Ferroviaria di Orte. Nel corso dei servizi di vigilanza e controllo a bordo di un treno in arrivo nello scalo ferroviario di Roma Termini, i poliziotti hanno fermato l’uomo.

Sottoposto agli accertamenti, il giovane è risultato destinatario di un provvedimento di cattura, risultato inserito nella “Rete Europea delle Unità Ricerche Attive Latitanti”, finalizzata alla localizzazione e all’arresto dei criminali più pericolosi ricercati a livello internazionale.

In Olanda si era reso responsabile di tale reato ai danni della sua ex fidanzata con azioni premeditate; era stato trovato nei pressi dell’abitazione della donna in possesso di coltelli dopo avergli danneggiato anche gli pneumatici della macchina.

Ristretto nel maggio 2021 presso una clinica psichiatrica, con espedienti è riuscito a sfuggire al controllo dei sanitari dandosi alla fuga che è terminata sul treno della tratta Orte Roma, quando la Polizia Ferroviaria lo ha controllato e tratto in arresto.

Sabato 22 maggio, un 47enne polacco, ricercato per il reato maltrattamento in famiglia, è stato arrestato dalla Polizia Ferroviaria di Civitavecchia. Nel corso dei servizi di vigilanza della stazione ferroviaria, i poliziotti hanno notato il giovane che, nel tentativo di eludere il controllo, ha cercato di lasciare lo scalo. Fermato e sottoposto ad accertamenti, il 47enne è risultato destinatario di un provvedimento di cattura per ripristino ordine di carcerazione, dovendo scontare 6 mesi di carcere.