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Stazioni ferroviarie, un arresto e 16 indagati dopo controlli

Roma – Un arrestato, 16 indagati e 19.522 persone controllate; 477 le pattuglie impegnate in stazione, 68 a bordo di 148 treni,34 le sanzioni amministrative elevate, di cui 17 al Regolamento Polizia Ferroviaria: questo il bilancio dell’attivita’ della Polizia Ferroviaria del Compartimento per il Lazio, in ambito regionale.

In particolare, nella giornata del 21 aprile 2021, nell’ambito dell’azione di controllo straordinario disposta dal Servizio di Polizia Ferroviaria su scala nazionale, dagli agenti del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio, si e’ svolta l’operazione “Rail safe Day, finalizzata a prevenire e contrastare comportamenti impropri ed anomali e l’indebita presenza sulla sede ferroviaria, spesso causa di incidenti.

Sono stati conseguiti i seguenti risultati: 2 persone indagate e 2.932 persone controllate, 193 le unita’ impiegate nelle attivita’ di controllo nelle stazioni ferroviarie, 71 le stazioni presenziate, 19 le contravvenzioni amministrative elevate. In particolare il 20 aprile un cittadino del Bangladesh e’ stato arrestato dagli agenti del Settore Operativo di Roma Termini.

A bordo di un treno diretto a Villa San Giovanni, giunto alla stazione ferroviaria di Salerno, i poliziotti hanno controllato l’uomo che si accingeva a salire sul convoglio. Lo straniero e’ risultato destinatario di un provvedimento di custodia cautelare per i reati di maltrattamenti in famiglia. Arrestato, e’ stato associato presso la casa circondariale di Salerno.

Nella giornata del 21 aprile nella stazione di Roma Termini gli agenti della Squadra Amministrativa del Compartimento hanno contravvenzionato 4 persone, un italiano e tre stranieri, per attivita’ abusiva.

Gli stessi sono stati sorpresi mentre assistevano i viaggiatori nell’acquisto dei biglietti ferroviari dalle biglietterie automatiche all’interno della stazione ferroviaria, privi di autorizzazioni ed in cambio di un compenso, impedendo, di fatto, la libera fruizione dei servizi dell’infrastruttura ferroviaria. Dai controlli effettuati i contravvenzionati non sono risultati nuovi a questa attivita’ abusiva, quindi sanzionati e allontanati ai sensi della normativa in materia di “daspo urbano”. Cosi’ in un comunicato la Questura di Roma.