Termini e fermate metro, denunce e arresti dopo rafforzamento controlli

Roma – Sono state diverse le operazioni di Polizia Giudiziaria effettuate alla Stazione Termini e nei percorsi di congiunzione con le fermate delle linee A e B della Metropolitana nonche’ in piazza dei Cinquecento e nelle aree Marsala e Giolitti portate a termine dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Viminale, diretto da Mauro Baroni e, disposte con apposite ordinanze di servizio del Questore di Roma, Carmine Esposito.

Gia’ dalle prime attivita’ d’indagine i poliziotti hanno potuto constatare che i reati, inizialmente ritenuti come episodi casuali e non collegati tra loro, in realta’ erano stati commessi da alcuni cittadini arabi, prevalentemente egiziani, che erano soliti riunirsi presso un bar ubicato in una strada adiacente alla Stazione Termini – uomini che, al fine di non essere coinvolti, avevano agito disgiuntamente evitando di “operare” in concorso tra loro, in maniera da evitare che per ogni singolo evento fossero tutti coinvolti.

Spesso questi erano legati da vicoli di parentela e avevano aggregato al gruppo un giovane con precedenti di polizia di origine romena, dedito all’uso ed abuso di sostanze stupefacenti e particolarmente violento nella commissione dei delitti. Cosi’ in un comunicato la Questura di Roma.

In particolare a dicembre scorso gli agenti hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto a un 21enne romeno e alla denuncia in stato di liberta’ di un cittadino egiziano di 20 anni responsabili, in concorso tra loro, di furto con strappo. Sempre a dicembre gli investigatori hanno denunciato in stato di liberta’ per rapina due cittadini di origine palestinese.

Nei primi giorni del nuovo anno i poliziotti hanno arrestato un 24enne palestinese, gia’ denunciato per rapina e un algerino di 23 anni, perche’ colti nella flagranza del reato di furto. Avevano commesso una rapina in via Cavour e sono stati rintracciati dagli agenti di Viminale: il primo un egiziano di 20 anni e’ stato indagato in stato di liberta’ mentre il suo complice, un 19enne egiziano, e’ stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto.

A meta’ gennaio gli agenti hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto di un 23enne egiziano il quale era ritenuto responsabile in concorso con un egiziano di 24 anni e gia’ sottoposto ad analoga misura precauzionale in data 21 gennaio 2020, di rapina.

Infine nella giornata del 21 gennaio scorso, un egiziano di 20 anni e’ stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per aver commesso pochi giorni prima due rapine: la prima in via Gioberti e la seconda in piazza dei Cinquecento. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorita’ Giudiziaria.