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Terremoto a Roma di magnitudo 3.3 alle ore 5.03

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Terremoto di magnitudo 3.3 alle ore 5.03 a Roma. La scossa, di breve durata, come conferma l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, ha avuto l’epicentro, a circa 11 km di profondità, nella zona di Fonte Nuova, ed è stata avvertita distintamente in tutta la Capitale e nelle zone limitrofe. Pioggia di commenti e reazioni sui social.

Paura, ma nessun danno a persone o cose. E’ quanto risulta dalle prime verifiche in seguito al terremoto di magnitudo 3.3 che e’ stato registrato alle ore 5.03 alle porte di Roma, nella zona di Fonte Nuova.

La scossa e’ stata avvertita nettamente nella Capitale, ma anche a Tivoli, a Guidonia e ai Castelli Romani.

Alcune persone sono scese in strada, altre hanno chiamato i numeri di emergenza.

Sui social c’e’ chi ha raccontato di un “forte boato”, chi ha descritto il proprio “letto che tremava”.

Insomma, un risveglio movimentato segnato fortunatamente solo da un po’ di spavento.

“E un piccolo terremoto che si e’ verificato in una zona che dal punto di vista sismico, conosciamo poco. Abbiamo capito che era poca cosa dal fatto che e’ stato breve, fra i sei e i dieci secondi al massimo. Di terremoti di questo tipo, in Italia ne abbiamo tantissimi”.

Lo ha detto all’AGI Alessandro Amato, sismologo di Ingv, commentando la scossa avvertita alle cinque del mattino a Roma, in zona Fontenuova, lato nord della Capitale.

“E’ stato un terremoto intenso ma molto corto – ha dichiarato l’esperto – non ha avuto le oscillazioni lunghe tipiche di quelli dell’appennino.

Questo tipo di terremoti quando viene avvertito in un piccolo paesino per esempio di montagna, diventa un evento circoscritto in quanto sentito dalla sola popolazione del luogo.

E’ chiaro che se ad avvertirlo e’ una popolazione di una citta’ come Roma, in un lato dovo magari c’e’ oltre un milione di abitanti, tutto si amplifica.

Purtroppo – ha sottolineato Amato – quando sentiamo scosse ci viene subito da pensare che i veri danni siano molto lontani da noi, come accaduto a L’Aquila.

Per fortuna non e’ stato cosi’. Quando si avverte un terremoto a Roma infatti, si pensa sempre a qualcosa di grave avvenuto piu’ lontano”.

Amato ha detto che Roma Nord-Est “non ha precedenti per terremoti. Ora vediamo se e’ un episodio isolato e se ci saranno altre repliche. Al momento non c’e’ nulla”.

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