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Tre rapinatori arrestati in due diverse operazioni della polizia

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Si sono presentati nell’abitazione della vittima spacciandosi per operatori del gas. Dopo essere entrati nella casa della donna, un’anziana di 91 anni, due uomini sono riusciti a rubarle svariati oggetti in argento e altri di bigiotteria e poi sono scappati.

E’ accaduto ieri in via dei Sommozzatori in zona Esposizione.

La richiesta d’aiuto della donna però non è passato inosservato ad un luogotenente appartenente all’Arma dei Carabinieri, che uscito dall’appartamento di fronte a quello della derubata,  ha soccorso la vittima.

Appreso così del furto appena avvenuto, è sceso in strada nel tentativo di individuare i due malfattori appena fuggiti.  Li ha visti allontanarsi a bordo di una Mercedes e dopo un breve inseguimento a piedi è riuscito a bloccarli   in via dei Corazzieri. Quando si è avvicinato ha notato all’interno dell’auto,  sul sedile posteriore, gli oggetti appena rubati. Si è quindi qualificato ed ha intimato l’alt ai due uomini.

Non curanti della presenza del carabiniere, il conducente dell’autovettura ha accelerato la sua marcia investendo in parte anche il militare e facendolo cadere a terra dopo averlo urtato ad un ginocchio.

Malgrado la contusione,il militare, è riuscito a prendere la targa dell’autovettura in fuga.

Ed è proprio da questo elemento che sono partite le indagini da parte degli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato Esposizione, diretto dal dr. Giuseppe Miglionico.

Individuato il proprietario dell’autovettura, R.R.,italiano di 34 anni, è stato rintracciato e, messo alle strette dai poliziotti, ha ammesso di essersi recato con un suo amico,  nell’abitazione della donna per “esercitarsi nella vendita porta a porta di forniture di gas”. Gli accertamenti però hanno evidenziato che l’uomo in realtà non lavora per nessuna società.

Si sono presentati nell’abitazione della vittima spacciandosi per operatori del gas. Dopo essere entrati nella casa della donna, un’anziana di 91 anni, due uomini sono riusciti a rubarle svariati oggetti in argento e altri di bigiotteria e poi sono scappati.

E’ accaduto ieri in via dei Sommozzatori in zona Esposizione.

La richiesta d’aiuto della donna però non è passato inosservato ad un luogotenente appartenente all’Arma dei Carabinieri, che uscito dall’appartamento di fronte a quello della derubata,  ha soccorso la vittima.

Appreso così del furto appena avvenuto, è sceso in strada nel tentativo di individuare i due malfattori appena fuggiti.  Li ha visti allontanarsi a bordo di una Mercedes e dopo un breve inseguimento a piedi è riuscito a bloccarli   in via dei Corazzieri. Quando si è avvicinato ha notato all’interno dell’auto,  sul sedile posteriore, gli oggetti appena rubati. Si è quindi qualificato ed ha intimato l’alt ai due uomini.

Non curanti della presenza del carabiniere, il conducente dell’autovettura ha accelerato la sua marcia investendo in parte anche il militare e facendolo cadere a terra dopo averlo urtato ad un ginocchio.

Malgrado la contusione,il militare, è riuscito a prendere la targa dell’autovettura in fuga.

Ed è proprio da questo elemento che sono partite le indagini da parte degli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato Esposizione, diretto dal dr. Giuseppe Miglionico.

Individuato il proprietario dell’autovettura, R.R.,italiano di 34 anni, è stato rintracciato e, messo alle strette dai poliziotti, ha ammesso di essersi recato con un suo amico,  nell’abitazione della donna per “esercitarsi nella vendita porta a porta di forniture di gas”. Gli accertamenti però hanno evidenziato che l’uomo in realtà non lavora per nessuna società.

Effettuata la perquisizione nell’autovettura del sospettato,i poliziotti,hanno rinvenuto un orecchino sotto il tappetino,riconosciuto successivamente dalla vittima.

Malgrado la reticenza del R.R.,gli investigatori sono riusciti a scoprire anche le generalità del secondo uomo, P.P., un 30enne italiano, già conosciuto alle forze dell’ordine per vari precedenti di polizia.

Quando si è presentato in Commissariato, invitato telefonicamente dai poliziotti, ha pensato bene di tagliarsi i capelli nella speranza di non essere riconosciuto.

Sia il carabiniere che la vittima però lo hanno riconosciuto senza alcun dubbio.

Entrambi  i fermati, sono stati arrestati per il reato di rapina e per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Un altro rapinatore è finito in manette in zona Monteverde.

Anche qui la vittima è una donna. Dopo essere stata avvicinata da uomo mentre si trovava in piazzale Flavio Biondo, questo l’ha prima tirata per i capelli strattonandola e poi l’ha colpita con un pugno. Le ha strappato la borsetta ed è fuggito in direzione di un bar lì vicino.

Quando gli agenti del Reparto Volanti, diretto dal dr. Eugenio Ferraro, sono arrivati in zona, hanno notato l’uomo uscire di corsa dall’esercizio pubblico ancora con la borsetta della vittima tra le mani e, malgrado la sua resistenza sono riusciti a bloccarlo.

Fermato, B.M., un 57enne romano, ha cercato in più occasioni di colpire i poliziotti con calci e testate  con l’intenzione di guadagnarsi la fuga.

Assicurato all’interno dell’auto di servizio, è stato accompagnato presso gli uffici del Commissariato di zona.

Addosso al fermato è stato trovato anche un coltello a serramanico, un cacciavite ed un manganello in legno.

Accompagnato presso gli uffici del Commissariato, è stato arrestato per rapina e denunciato per il possesso delle armi e per resistenza a pubblico ufficiale.

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