Via Gennaro Cassiani, chiama il 113 e si autodenuncia: sto per rapinare un bar

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    Ha telefonato al 113 e si è autodenunciato: alla polizia ha detto di voler rapinare un bar nella Capitale. Gli operatori della sala operativa hanno agganciato la sua cella telefonica, inviando immediatamente un equipaggio delle Volanti in via Gennaro Cassiani. L’uomo è stato raggiunto mentre stava aggredendo il barista, intimandogli di consegnargli l’incasso. Subito dopo ha aggredito anche gli agenti nel tentativo di scappare. Il 21enne romano, L.B.C., è stato arrestato per tentata rapina e resistenza a pubblico ufficiale la scorsa notte. Due moldavi sono stati invece arrestati con l’accusa di rapina dagli agenti del commissariato Colombo. I due hanno preso l’auto di proprietà della madre e dopo aver individuato in viale Marconi, a Roma, due donne di nazionalità rumena, si sono avvicinati al ciglio della strada. Scesi dalla vettura le hanno aggredite colpendole con calci e pugni e si sono impossessati della borsa di una delle giovani e sono fuggiti. Inutile il tentativo delle vittime di riuscire a bloccarli. Con il bottino, i due rapinatori sono risaliti in auto facendo perdere le loro tracce. Le due donne sono state avvicinate da un passante che aveva assistito alla scena, il quale ha immediatamente chiamato il 113 fornendo all’operatore alcune indicazioni sul modello e il tipo di autovettura usata dai malviventi per commettere la rapina. Quando gli agenti del Commissariato Colombo sono arrivati sul posto, hanno prestato i primi soccorsi alle due vittime. Dopo aver raccolto la loro testimonianza e le descrizioni dei due aggressori si sono messi alla ricerca dei due fuggitivi. Trascorse alcune ore durante le quali non hanno mai interrotto le ricerche, gli stessi agenti hanno intercettato l’auto segnalata all’interno di un parco nelle adiacenze di via San Marco Argentano, nella zona di Spinaceto. Tranquillamente seduti nella macchina, ferma proprio sotto la loro abitazione, i due stavano rovistando all’interno di una borsa da donna. Sono stati controllati dagli agenti e trovati in possesso di alcuni oggetti personali delle giovani rapinate. Identificati per C.D e C.I, moldavi, rispettivamente di 26 e 18 anni, figli della proprietaria del veicolo usato per commettere la rapina, sono stati condotti in Commissariato. Ultimate le verifiche per i due sono scattate le manette. Messi a disposizione dell’autorità giudiziaria dovranno rispondere del reato di rapina. Salgono così a 5 gli arresti effettuati per rapina negli ultimi giorni grazie al tempestivo intervento degli agenti della Questura e al potenziamento delle Unità Operative sul territorio, disposto dal Questore.

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