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1° Trofeo delle Cerase città di Palombara Sabina, una domenica tra sport e tradizioni locali foto

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Roma – Due grandi mondi si incontreranno, domenica 6 giugno, a Palombara Sabina nel cuore dello storico borgo medievale della Bassa Sabina. Il primo è quello del ciclismo, nobile sport che ha fatto la storia d’Italia. Il secondo quello del turismo di prossimità e della scoperta di un territorio ricco di tradizioni oltre che generoso ed accogliente.

L’organizzazione del “1° Trofeo delle Cerase città di Palombara Sabina” è stata portata avanti dall’assessorato alla Cultura con il patrocinio del Comune e l’importante collaborazione di Alessandro Malagesi esperto organizzatore di gare ciclistiche, del Team Bike della cittadina sabina e della Federazione Ciclistica Italiana.

L’idea dell’assessore alla Cultura Guido Trugli è quella di organizzare un evento sportivo che ridia slancio tecnico alle gare sportive e al contempo faccia vivere le bellezze, i luoghi, la cultura, la storia di Palombara Sabina attraversata dalla tappa ciclistica.

Si tratta di una mentalità aperta alla promozione del territorio quella che l’assessorato alla Cultura vuole trasportare dalle esperienze nazionali e regionali, nonché internazionali, al mondo locale. Grazie alla pratica del nobile ciclismo e attraverso la bicicletta come simbolo di rinascita, si potrà ammirare e conoscere la splendida paesaggistica che circonda la cittadina che fu dei Savelli, dei Torlonia e feudo dei Borghese.

La carovana, gli atleti, gli organizzatori della tappa e le famiglie al seguito, potranno così vedere dal vivo la storia medievale del borgo mentre la corsa si snoda per le vie delle campagne palombaresi e risale poi il centro storico medievale.

Si corre, come detto domenica 6 giugno, sia mattina che pomeriggio, nell’ambito del “1° Trofeo delle Cerase città di Palombara Sabina”. I 270 atleti, di cui 120 allievi e 150 juniores, delle ventiquattro squadre iscritte che arrivano da sette regioni italiane Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo, Puglia, Veneto, Sicilia, si ritroveranno presso il Campo sportivo Torlonia, Parco delle Sertine, in Piazza Giovanni Paolo II, alle ore 8.00. Proprio nella vallata dove si erige Monte Gennaro, montagna che abbraccia e protegge Palombara.

Dopo il trasferimento partirà, alle ore 10, la gara degli Allievi su una distanza di 82 km che si svilupperà intorno alla frazione di Cretone. I giovani atleti pedaleranno all’interno di un territorio caratterizzato da terreni agricoli e boschi.

Un luogo dalle antiche origini archeologiche. Il gruppo e i suoi talenti, risalirà la ricca paesaggistica verde delle campagne palombaresi fino a rientrare tra le strette vie del borgo medievale. Nel cuore finale della gara, momento che assegnerà così come nella tappa pomeridiana la maglia del campionato regionale, grande volata decisiva in pieno centro storico di Palombara Sabina.

I ciclisti taglieranno il traguardo posto in piazza Vittorio Veneto, passando sotto le mura della torre di guardia del Castello Savelli e delle Mura del soccorso. Qui si incontrerà al meglio la grande storia del ciclismo rappresentata da questi 270 giovani atleti con il passato e il presente di Palombara Sabina. Un arrivo suggestivo in cui, via via, gli atleti si lasceranno alle spalle il mitico “stradone” che custodisce lo splendido paesaggio naturalistico di piante, campagne e montagne della Bassa Sabina.

Lo stesso percorso verrà fatto dagli Juniores nel pomeriggio a partire dalle ore 16. Unica variazione rispetto alla gara mattutina, sarà la distanza su cui la tappa snoderà i suoi gesti tecnici e agonistici: 114 km equivalenti a 13 giri. Ancora una volta il castello Savelli Torlonia del X secolo sarà guardiano dell’arrivo degli atleti.

La premiazione dei vincitori si terrà, anch’essa, in piazza Vittorio Veneto luogo storico e ricco di tradizione della polis palombarese dell’antica Palumbaria. Gli atleti oltre alle medaglie e alle coppe, riceveranno anche alcuni dei prodotti tipici di Palombara Sabina come l’olio e le cerase, nome che i contadini del luogo hanno da sempre accostato alle ciliegie.

Nel suo simbolo enogastronomico più famoso, Palombara Sabina vivrà una domenica di sport e turismo di prossimità e di divulgazione del territorio dove il passato si fonderà con il presente raccontando le sue tradizioni e facendo del ciclismo una grande occasione di sport, volta però anche ad aggregare e raccontare la storia di Palombara Sabina e del suo territorio.

Jacopo Nassi

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