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A Ferragosto il jazz torna a casa. Concerto per l’Alexanderplatz

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Marinelli: “La Casa del jazz torni luogo dove il jazz si senta a casa.

A Rubei, tra i primi ad aver valorizzato la musica afroamericana in Italia, i nostri più grandi e affettuosi auguri”

A Ferragosto il jazz torna a Casa. Un pomeriggio e una lunga notte di musica proprio alla Casa del Jazz, in via di Porta Ardeatina 55, con la partecipazione di una ventina di artisti che si esibiranno su tre diversi palchi in una jam session dedicata all’Alexanderplatz al costo di 5 euro. Il locale che da sempre è stato un punto di riferimento per la musica afroamericana è infatti in difficoltà (problemi di affitti e di scarsi fondi). Per superare questa fase e riprendere pienamente l’attività si sono mobilitati insieme all’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, tantissimi musicisti. Ed è importante che questo evento si svolga alla Casa del Jazz aperta nel 2005 utilizzando per la collettività un bene confiscato alla mafia e trasformata in un luogo di produzione, di studio, con una sala concerti da 150 posti a disposizione di artisti e cittadini. Si vuole riaffermare così la vocazione pubblica e culturale di uno spazio fondamentale per la città.

Ecco l’elenco degli artisti:

-Alfredo Paixao, Miraldo Vidal manouche trio, Marcio Rangel, Piji, Ada Montellanico, Francesca Sortino, Pippo Matino, Gegè Munari, Giuliana Soscia e Pino Jodice, Nadia Cancila, Mario Donatone, Mauro Zazzarini e L’Orchestra del Conservatorio di Latina, Fabio Mariani, Enzo Scoppa, Dario Rosciglione, Moreno Romagnoli, Antonella Vitale, Paolo Innarella, Alessandra D’Andrea, Stefano Petucco, All over gospel choir, Italian Ukulele Orchestra, No quartet. From NY The Jesse Davis Project.

Il concerto avrà inizio alle 20.30

“Siamo felici che la Casa del jazz – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Giovanna Marinelli – torni luogo dove il jazz si senta a casa e dove l’Alexanderplatz vuole rilanciarsi. A Giampiero Rubei, tra i primi ad aver valorizzato la musica afro americana in Italia, i nostri più grandi e affettuosi auguri”.

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