A Palaexpo per 20 anni Mattatoio, Macro e Palazzo Esposizioni

Roma – Via libera dalla Giunta capitolina per la concessione gratuita per 20 anni all’Azienda Speciale Palaexpo degli spazi di Palazzo delle Esposizioni, Macro e Mattatoio e per la costituzione in capo all’Azienda del Polo espositivo dell’arte e della cultura contemporanea. Cosi’ l’Amministrazione vuole valorizzare le potenzialita’ specifiche dell’Azienda e rafforzarne la capacita’ progettuale e operativa per farne negli anni a venire un protagonista nazionale dell’iniziativa culturale e della riflessione sul contemporaneo e il futuro. Lo scrive in una nota il Comune di Roma.

L’Azienda Palaexpo vede confermato ed esteso il compito di programmare e gestire le attivita’ di Palazzo delle Esposizioni come di Mattatoio e Macro, intese come un progetto unitario che si pone l’obiettivo di posizionare il Polo come motore della cultura contemporanea nella Capitale in grado di far dialogare le realta’ artistiche piu’ interessanti e attive del panorama cittadino e nazionale, di confrontarsi e dialogare con centri di ricerca scientifica e musei a livello internazionale per realizzare un programma che mira al dialogo tra i diversi ambiti della cultura e della ricerca, alla valorizzazione della diversita’ e dell’interdisciplinarita’, alla produzione di esperienze e di conoscenze.

Il progetto unitario verra’ declinato nei diversi spazi di competenza: a Palazzo delle Esposizioni prevale l’indagine sui linguaggi dell’arte e della scienza per favorire la ricerca e il dibattito, al Macro viene esaltata la funzione del visitatore come soggetto attivo nella creazione di contenuti ed esperienze, mentre il Mattatoio vedra’ la Pelanda come sede di un laboratorio permanente sui linguaggi della performance insieme a un polo di ricerca dedicato alla fotografia, alle arti visive, alla musica, al teatro e alla danza; sempre al Mattatoio negli edifici 9A e 9B troveranno piena valorizzazione le arti sceniche e la performance. Infine, non appena completati i lavori, nei cosiddetti rimessini del Mattatoio verra’ creato uno spazio per la ristorazione e le attivita’ commerciali non competitive con quelle presenti nel quartiere.

“Oggi abbiamo aggiunto un tassello fondamentale al progetto che trasforma l’Azienda Speciale Palaexpo di Roma Capitale in un protagonista assoluto della presenza pubblica in Italia nel settore dell’arte contemporanea. Per 20 anni l’Azienda 100% Roma Capitale potra’ lavorare in questi spazi, progettare, formare, creare, produrre, esibire una programmazione culturale contemporanea, adeguata alla natura di Capitale internazionale della cultura contemporanea che Roma sta assumendo”, dichiara la sindaca di Roma, Virginia Raggi.

“Oggi abbiamo approvato un provvedimento che e’ frutto di molto lavoro, portato avanti fin dalla delibera 126 del 2016, con la quale abbiamo razionalizzato e riorganizzato le competenze delle istituzioni culturali partecipate e di Roma Capitale. La concessione di Macro, Mattatoio e Palazzo delle Esposizioni all’Azienda Speciale significa dare respiro ventennale al lavoro di progettazione, di impulso culturale per la citta’. Con le decisioni di oggi- aggiunge il vicesndaco di Roma con delega alla Crescita culturale, Luca Bergamo- completiamo il percorso iniziato oltre tre anni fa per rilanciare il Palaexpo, che aveva da poco subito un indebolimento con la decisione maturata durante il commissariamento del 2015-16 di sottrarre alla sua gestione le Scuderie del Quirinale”.

Il provvedimento segue di pochi mesi l’approvazione del contratto triennale 2020-2022 e completa il quadro “grazie a cui il nascente Polo del Contemporaneo puo’ porsi come l’operatore culturale pubblico nell’arte contemporanea piu’ articolato d’Italia. Questo grande polo- cosi’ ancora Beramo- ha il know-how e le strutture per essere un attore principale della cultura per i prossimi 20 anni nella Capitale come nel Paese e in Europa, ai suoi vertici e al personale attribuiamo una grande responsabilita’ verso la citta’ e il Paese, consapevoli della loro dimostrata capacita’ e dedizione.”

“Ringrazio il dottor Vastola, direttore del Dipartimento Attivita’ culturali e la dottoressa Del Vecchio, direttrice della Direzione Organismi partecipati e gestione degli spazi culturali del Dipartimento Attivita’ Culturali, che con il contributo delle altre strutture coinvolte e degli organi di vigilanza, hanno lavorato per raggiungere questo importante risultato che stabilizza in un quadro organico e razionale, coerente con il progetto originario di citta’ dell’arte e della cultura, la destinazione funzionale e la gestione di parti rilevanti del Mattatoio di Testaccio. Dopo la MIC, le domeniche gratuite per tutti, la Festa di Roma, The 2020 Rome Charter continuiamo a lavorare per una cultura accessibile a tutti e per l’innovazione”.