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Al Maxxi Martha Colburn, la video arte che ‘uccide’ Gheddafi

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E una bambola uccise Gheddafi. Con i suoi riccioli biondi, gli occhi azzurri, il vestitino rosso a pois bianchi, il giocattolo assassino tira fuori una bomba e la scaraventa contro il colonnello libico in versione marionetta, che esplode in mille pezzi. È uno degli «omicidi» che mette in scena l’opera di videoarte «Dolls Vs. Dictators» di Martha Colburn, che si può vedere da oggi al Maxxi nella rassegna di videoarte «Expanded Video» nata dalla collaborazione tra Fondazione Maxxi e Musica per Roma, presentata oggi dai rispettivi presidente Pio Baldi e Aurelio Regina, dall’amministratore delegato di Musica per Roma Carlo Fuortes, da Anna Mattirolo direttrice di Maxxi Arte e dai curatori Anne Palopoli e Oscar Pizzo. In una ampia sala proiezioni della galleria 5 del museo di Zaha Hadid, sfilano i lavori del musicista e mixed-media artist olandese Jacob TV, definito il «Jeff Koons di oggi», del duo di italiani Masbedo, dell’americana Martha Colburn e della dj londinese Vicki Bennet in arte People Like Us. Alla mostra sono abbinate quattro performance live nel mese di maggio in cui saranno protagonisti dal vivo gli artisti della mostra. «La rassegna entra a pieno titolo nello spirito di sinergia culturale tra arte e spettacolo su cui Maxxi e Auditorium stanno lavorando con progetti comuni», commenta Pio Baldi. Parole cui fa eco Aurelio Regina: «Una collaborazione su cui vogliamo costruire il progetto di grande parco dela musica e delle arti. Una sinergia con cui puntiamo a un nuovo modo ambizioso di fare cultura» «Quello di Expanded Video è il primo programma interamente concepito insieme», sottolinea Fuortes che entra nel dettaglio degli eventi live. Il 4 maggio, al Maxxi, con Jacob Tv e il suo «Boombox» vede la partecipazione della Parco della Musica Contemporanea Ensemble. Coinvolgimento che replica il 19 maggio per lo spettacolo di Martha Colburn «Dolls Vs. Dictatoris», mentre al Teatro Studio dell’Auditirum arriva il 24 maggio la performance di People Like Us Vicki Bennet Genre Collage e il 7 maggio al Maxxi va in scena «C’est la vie pas le paradis. L’utopia soggetta al setaccio del disincanto» in anteprima assoluta dei Masbedo. «Il multimedia artist racchiude tutte le declinazioni della creatività contemporanea – osserva Oscar Pizzo – Questa prima rassegna, che sviluppa il tema della trasversalità, presenta quattro artisti molto famosi all’estero ma poco conosciuti a Roma». Eccezionalmente per il Maxxi, Jacob TV porta un estratto della sua «The News. A reality Opera», ancora in progress che debutterà nel 2012 all’Andy Warhol Museum di Pittsburgh: «È incentrata su vari personaggi pubblici, come Sarah Palin, agli anchorman della Fox, agli evagelisti mentre predicano, di cui trasforma le parole in martellanti rap, le mette in musica e monta le immagini con un ritmo musicale, come una sorta di Blob televisivo», racconta Anne Palopili. E nello spettacolo dal vivo di Jacob Tv tra le parole dei potenti ci saranno anche quelle del premier Berlusconi. I Masbedo, con unvideo del 2008, mettono in scena la distruzione di un rapporto tra uomo e donna, simbolizzato da un tavolo in una landa islandese, dove sono appoggiati oggetti che vengono distrutti da spari di pistola. Martha Colburn firma due video, «Dolls Vs Dictators» dove con virtuosismi da stop motion marionette uccidono i grandi dittatori della storia. A partire da Gheddafi. «Cosmetic Emegency» è tutto giocato sull’ossessione per l’aspetto e la bellezza. People Like Us, Vicki Bennet, con «Live Excerpts» lavora montando scene cult di film e di documentari rompendo la narrazione cinematografica. A partire da Psycho. E da famosa dj qual è cambia le basi musicali alterando i brani significativi per le scene dei film.

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