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Al Teatro Studio Keiros “Il tabulé di Tito”

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Il tabulé di Tito”, regia S. M. Palmitessa 

Lo spettacolo teatrale “Il tabulé di Tito”, regia di Stefano Maria Palmitessa, debutterà giovedì 03 maggio 2012, alle ore 21:00, presso il Teatro Studio Keiros, via Padova 38/A (metro B – piazza Bologna) di Roma. E sarà in replica fino a domenica 06 (giov. – sab. ore 21:00, dom. ore 18:00)

La pièce è un libero adattamento del “Tito Andronico” di Shakespeare, realizzato dal consolidato trio di autori Pino Tossici, Francesca e Natale Barreca e sarà interpretata dallo stesso Pino Tossici (nel ruolo di Tito) con Giulia Tuzzi, Massimilano Calabrese, Mary Fotia, Monica Maffei e Manuela Cipriani.

Su prenotazione un’ora prima dello spettacolo (in ogni giorno di replica), presso il teatro, sarà possibile avere un incontro (gratuito) con il regista Stefano Maria Palmitessa che spiegherà il suo lavoro e con i truccatori dell’Accademia Professionale di Trucco di Roma che si occupano del make-up degli attori di “Il tabulé di Tito” che sveleranno i segreti del mestiere

Parte dell’incasso complessivo dello spettacolo sarà devoluto in beneficienza al Lions Club Valle Tiberina pro L.C.I.F (Lions Club International Foundation). Stefano Maria Palmitessa ha commentato così il patrocinio ricevuto dal Lions: Sono molto contento e soddisfatto della collaborazione con questa importante realtà di volontariato che raccoglie fondi per concrete iniziative volte alla realizzazione di programmi culturali e umanitari. Spero che questo possa essere l’inizio di future cooperazioni per il raggiungimento di obiettivi comuni di promozione sociale in un settore, come quello del teatro, così in difficoltà in questo momento storico

Il LIONS esiste dal 1917, quando un uomo d’affari di Chicago si pose una domanda che rivoluzionò il modo di pensare di molti: “Cosa accadrebbe se le persone mettessero il loro talento al servizio delle loro comunità per migliorarne le condizioni?”. L’uomo d’affari era Melvin Jones e visse con l’idea che “Non si può andare lontani finché non si fa qualcosa per qualcun altro”. Decise, quindi, di organizzare a Chicago un incontro di club, di diversa matrice, che il 7 giugno 1917 formarono il Lions Clubs International.

La LCIF è la struttura assistenziale del Lions Clubs International. La fondazione elargisce assistenza qualificata e fondi sotto forma di sussidi per servizi umanitari e di soccorso in seguito a disastri naturali, collaborando con vari rami delle Nazioni Unite, l’Unesco e l’Unicef. Nel 2007 è stata classificata come la miglior organizzazione non governativa (ONG) al mondo.

Non è la prima volta che il regista Stefano Maria Palmitessa unisce il teatro e la beneficienza. Già in passato lo aveva fatto; per esempio nel 2003, aveva devoluto parte dell’incasso di “Teatro comico & Vendetta” (tratto da Goldoni e Fredro) al Telefono Azzurro.

La nuova produzione, “Il tabulè di Tito”, derivata dal “Tito Andronico” di Shakespeare, è una tragedia classica dedicata alla vendetta che il generale romano vuole perpetrare ai danni di Tamora, regina dei Goti. Dice Palmitessa: “Tito Andronico” è un’opera che Shakespeare concepì di marcato gusto popolare, carica di una forte vitalità drammatica, non priva di un raffinato gusto per il grottesco. Una tragedia di vendetta che illumina gli aspetti malvagi dell’umana debolezza. Il testo di Shakespeare presenta un mondo dove i silenzi e gli improvvisi rumori convivono; dove scrocchiano ossa di corpi duri come lamiere. Una catena inestricabile in cui ogni carnefice diviene vittima e viceversa. Colma di tutte le tematiche che l’autore, non ancora trentenne, svilupperà nelle opere successive del suo inestimabile repertorio. Uno spettacolo stravagante e fuori le regole.

Stefano Maria Palmitessa

Stefano Maria Palmitessa

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