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Alla Casa della Memoria la lezione recitata Giaime e Luigi Pintor-Agire in modo utile

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La lezione, a partire dalle pagine più belle scritte da Giaime e Luigi, racconta la vita di due fratelli che grazie al loro rigore intellettuale hanno fornito un esempio di quanto sia importante il legame tra la politica e la cultura.

Il testo, dello storico Leonardo Casalino (Professeur des universités en études italiennes à l’Université Grenoble Alpes), è interpretato da Marco Gobetti, attore dell’omonima compagnia. Al dibattito che seguirà interverrà – insieme a Leonardo Casalino – Carlo Ferrucci, nipote di Giaime e Luigi Pintor e autore di “La mina tedesca – Il vero romanzo di Giaime Pintor”.

Proprietà foto e autorizzazione di Antonietta Pintor

Proprietà foto e autorizzazione di Antonietta Pintor

La lezione recitata debuttò a Torino nel 2012, nell’ambito del progetto Lezioni Recitate. Lezioni recitate è un progetto nato nel 2011; promosso da Consiglio Regionale del Piemonte – Comitato Resistenza e Costituzione, è stato realizzato dalla Compagnia Marco Gobetti in collaborazione con Centro studi Piero Gobetti; e successivamente con Unione culturale Franco Antonicelli, Parco Paleontologico Astigiano, Polo Univeristario Asti Studi Superiori.

Giovane brillante, intellettuale, protagonista dell’attività editoriale della casa editrice Einaudi, la figura di Giaime Pintor (1919-1943) è spesso stata assorbita dalla sua morte agli albori della Resistenza italiana. La lezione vuole invece tracciare la figura di un personaggio meno lineare e ben più complesso, esempio di una nozione del rapporto tra intellettuali e politica fondata sul carattere critico, si potrebbe dire illuministico, del contributo della cultura alla lotta politica.

Al centro della sua vita, la Seconda Guerra mondiale, chiave di volta di un intero periodo storico e punto di partenza per la riconsiderazione del ruolo dell’intellettuale, come spiegherà a suo fratello Luigi nella sua ultima lettera. Una lettera destinata a pesare non poco nelle scelte di Luigi Pintor (1925-2003), il quale diventerà partigiano nella Roma occupata dai nazisti e sarà arrestato e condannato a morte. L’arrivo in città degli americani lo salverà e Luigi potrà cominciare la sua esperienza di militante comunista e di apprezzato giornalista de “L’Unità”.

Nel 1969 sarà radiato dal partito per essere stato uno dei promotori della rivista “Il Manifesto”. Nel 1971 sarà il fondatore de “Il Manifesto quotidiano” di cui rimarrà la firma più importante e amata sino alla morte nel 2003. Negli ultimi anni della sua vita Luigi Pintor pubblicherà quattro brevi romanzi, in cui le sue straordinarie qualità di scrittura delineeranno la figura di un uomo pervaso da un senso tragico della vita mai separato, però, dalla passione per l’impegno politico e la lotta per la difesa dei diritti dei più deboli. La lezione, dunque, a partire dalle pagine più belle scritte da Giaime e Luigi, racconta la vita di due fratelli che grazie al loro rigore intellettuale hanno fornito un esempio di quanto sia importante il legame tra la politica e la cultura.

www.lezionirecitate.wordpress.com

CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA

Via San Francesco di Sales, 5 (Trastevere) – 00165 Roma

dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.30 alle ore 20.00 – Sabato e Domenica chiuso

06/6876543 – 060608

INGRESSO LIBERO

Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia

Orario di apertura per la consultazione: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 17.00

sabato e domenica chiuso.

 

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