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Ambra TeatroAllaGarbatella Max Paiella

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All’Ambra TeatroAllaGarbatella dal 2 febbraio recitale di Max Paiella. Max entra in un teatro vuoto, di un luogo lontano e freddo. Sta per debuttare con il suo recital , la platea sarà piena, 2500 persone. L’ansia si fa sentire. Come iniziare uno spettacolo per tutta quella gente? L’unico interlocutore è Attilio, il pianista, che ascolta tutto e risponde solo con la musica. Max prova varie possibilità: entrata stile Michael Jackson, stile rave party, stile erotico, ma non è convinto. Mentre ci pensa, trasporta in scena gli oggetti che serviranno per il suo grande debutto. Canticchia canzoni che dovrebbe fare in serata, ma non ricorda bene i testi e cambia le parole accentuando involontariamente l’insulso contenuto di certe canzoni italiane. I minuti passano , l’inizio è vicino. si ricorda di un cantautore degli oggetti tristi Vinicius du Marones e canta qualche cavallo di battaglia del poeta carioca della tristezza. Prova a ricalcare gli stili dei cantautori famosi italiani ,da Paolo Conte a Gigi D’Alessio…niente , non è convinto. L’ansia è sempre piu forte e ricorre agli ansiolitici, si addormenta e sogna Crepet che gli consiglia di parlare con una delle menti piu brillanti del panorama italiano, anzi uno dei «menti» piu brillanti: Maurizio Belpietro, che lo massacra. L’incubo continua con Minzolini stanco dei suoi giornalisti che ammiccano durante la lettura delle importanti notizie del tg1. Presenta autonomamente l’edizione delle 20.00 con un grande editoriale cantato. Dopo l’esperienza onirica Max si sveglia, preoccupatissimo, ricorda dei brani originali che ha scritto e sente maggior sicurezza in se stesso. Inizierà con quelli, ma il tempo passa ormai mancano 5 minuti e torna la tremarella…. 3 , 2 , 1 chi è di scena?! Max non sa ancora come iniziare. Si apre il sipario, una voce annuncia: lo spettacolo ha inizio

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