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Casa della Memoria e della Storia: il programma

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“La Poesia è di casa – Luci del contemporaneo”

Terza Edizione della Festa della Poesia

Torna dal 16 al 19 marzo la rassegna “La poesia è di casa – Luci del contemporaneo” che in questa terza edizione presenta alcune delle più rappresentative esperienze poetiche nel variegato ed eterogeneo panorama della poesia italiana contemporanea con un focus sulle nuove generazioni.

La manifestazione ha avuto in realtà inizio lo scorso dicembre al Nuovo Cinema Aquila, con la presentazione del catalogo della seconda edizione e l’introduzione alla nuova, attraverso gli omaggi ad alcuni poeti contemporanei recentemente scomparsi.

Nel variegato “universo poesia” dell’edizione 2012, quattro sono gli itinerari poetici legati alle specifiche vocazioni culturali di ciascun luogo: Declinare l’Italia per la Casa della Memoria e della Storia, L’immagine alla parola per lo spazio espositivo della Sala Santa Rita, A piena voce per la Casa dei Teatri con un omaggio a Carmelo Bene a dieci anni dalla scomparsa, e Generazione XXI secolo per il Teatro India, dove si svolge l’happening finale con una tavola rotonda sulla poesia attuale.

Il progetto è a cura di Marco Palladini e Davide Nota.

L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Dipartimento Cultura – U.O. Strutture Culturali – Servizio Programmazione e Gestione Spazi Culturali di Roma Capitale in collaborazione con il Teatro di Roma e Zètema Progetto Cultura.

“MESTIERE DONNA” – Immagini del Dopoguerra nelle foto dell’Archivio “Avanti!”

La mostra fotografica Mestiere donna affronta uno dei punti più qualificati della storia del pensiero socialista e progressista italiano. Ripercorre al femminile, in un itinerario suggestivo, più che strettamente documentario, una fase cruciale della storia italiana: il secondo dopoguerra, quando la donna, pur ancora soggetta alla durezza della fatica manuale e contadina, muoveva i primi passi verso una diversa affermazione nella scala sociale, politica ed economica del Paese.

I 37 pannelli, esposti alla Casa della Memoria e della Storia dal 9 marzo al 12 aprile 2012, testimoniano gli anni dal 1950 al 1970, un periodo di circa vent’anni in cui si è svolto il lungo percorso verso l’emancipazione, passando per la conquista della parità salariale, l’abolizione del delitto d’onore e la riforma del diritto di famiglia.

L’Italia femminile di queste foto non è quella della donna casalinga felice tra i fornelli o della diva fatale, così come ci è stata rimandata da un’iconografia dura a scomparire, ma è un’Italia vera, ancora povera, che dalle campagne si sposta nelle città: è la storia di milioni di donne contadine, operaie, commesse o segretarie, la cui vita individuale s’intreccia con la storia sociale e politica italiana.

La mostra è a cura di Eugenia Querci e Bianca La Rocca della Fondazione Nevol Querci, organizzazione a cura di Maurizio Bartolucci, allestimento a cura di Maria Alessandra Giuri.

L’iniziativa è promossa da Roma Capitale – Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, Dipartimento Cultura – Servizio Programmazione e Gestione Spazi Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

Casa della Memoria e della Storia
Via S. Francesco di Sales, 5 (Trastevere)
lunedì – venerdì, 9.30 – 20.00
Tel. 06.6876543 – 060608
Ingresso libero
Per ulteriori informazioni: www.casadellamemoria.culturaroma.it;
http://casamemoria.wordpress.com

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