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Celebrazione Medardo Rosso, a Roma mostra a Palazzo Altemps

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Roma – Fino al 2 febbraio 2020 sarà possibile visitare, presso Palazzo Altemps, una mostra interamente dedicata a Medardo Rosso e al suo modo di fare arte. Saranno presenti più di 30 opere disposte secondo un ordine tematico e non cronologico.

Il bronzo, la cera, il gesso, ma anche la luce, usata nelle sue fotografie come materia in grado di svelare la sua azione artistica. Considerato primo esponente della statuaria moderna, a Palazzo Altemps arriva Medardo Rosso, scultore impressionista e tra gli artisti prediletti del Futurismo a cui Roma dedica per la prima volta una mostra monografica. Visitabile fino al 2 febbraio 2020, l’esposizione racconta l’artista attraverso una selezione di opere che si mescolano con la collezione di Palazzo Altemps, mettendo in relazione l’antico e il concetto di copia in Rosso. E l’intenzione dei curatori, Francesco Stocchi e Paola Zatti, e’ proprio quella di documentare come lo scultore abbia posto le basi al pensiero moderno sull’idea di copia, non piu’ intesa come riproduzione, ma come interpretazione. Articolata attraverso le sale del primo piano del museo, la mostra presenta oltre 30 opere e prevede un percorso tematico e non cronologico, attraverso alcuni dei soggetti trattati da Rosso di cui vengono messe a confronto differenti versioni. Ecco allora la serie di opere, come Bambina ridente, Rieuse, Enfant juif e Uomo che legge, selezionata per seguire l’laborazione del soggetto in rapporto con la luce e con la materia, con il risultato che ogni volta il risultato cambia e presenta un’opera nuova, un originale. D’altro lato, i soggetti dell’antico – Antioco III, NIccolo’ da Uzzano, Memnone, Vitellio e San Francesco – rimandano alle sculture custodite a Palazzo Altemps.

Non solo sculture, la mostra ‘Medardo Rosso’ offre anche una serie di fotografie che lo stesso artista scattava alle proprie opere. “Non permetteva a nessuno di fotografare le sue opere- ha raccontato Francesco Stocchi- Per Rosso la scultura deve avere un punto di vista preciso e attraverso la fotografia studia questi punti vista e li offre al pubblico. Insieme al gesso, al bronzo e alla cera, l’artista usa la luce come materia vera e propria, in un gioco di ombre e contrasti attraverso cui vuole smaterializzare le sue sculture, scoprendone il potenziale attraverso la fotografia”. L’esposizione su Medardo Rosso inaugura i giovedi’ sera a Palazzo Altemps, una iniziativa che parte oggi e fino alla fine di novembre permettera’ di entrare al museo dalle 20 alle 22.30 con un biglietto speciale di 5 euro con cui si potra’ visitare sia la collezione che la mostra realizzata in collaborazione con la Galleria d’arte moderna di Milano, il sostegno del Museo Medardo Rosso e l’organizzazione e la promozione di Electa. “La collaborazione tra istituzioni diverse persegue gli obiettivi del sistema museale nazionale, la rete dei musei e luoghi della cultura collegati tra loro al fine di migliorare la fruizione, l’accessibilita’ e la gestione sostenibile del patrimonio culturale”, ha detto il direttore del Museo nazionale romano, di cui fa parte Palazzo Altemps, Daniela Porro, appena nominata a capo della Soprintendenza speciale di Roma.

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