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Dal 16 novembre al Palazzo dell’Anagrafe la mostra “Roma com’era” di Stefano Caviglia

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    Anticipata da una parziale preview fatta sulle sponde del Tevere in occasione del Tevere Day, il 17 ottobre, le più belle fotografie di Roma fra Otto e Novecento saranno proposte al pubblico grazie all’ Associazione Tevere Day ed al I Municipio di Roma.

    Roma: Dal 16 Novembre al palazzo dell’Anagrafe la mostra “Roma com’era” di Stefano CavigliaLa mostra – trentatré scatti selezionati dal giornalista e scrittore Stefano Caviglia, tra quelli utilizzati per i suoi libri di divulgazione storica – sarà inaugurata martedì 16 novembre alle ore 16, alla presenza della neo Presidente del I Municipio, Lorenza Bonaccorsi, e visitabile gratuitamente, nel magnifico ingresso del Palazzo dell’Anagrafe – Via Luigi Petroselli, 50, Roma – fino al 15 dicembre in un percorso espositivo integrato con didascalie per raccontare i cambiamenti della capitale d’Italia iniziati 150 anni fa.

    Scatti affascinanti, oggi conservati in diverse importanti raccolte pubbliche come quelle dell’Archivio Fotografico Capitolino, della Biblioteca Nazionale Centrale e del Museo di Roma, la cui disponibilità rende possibile questa iniziativa. Un compendio fotografico dove è impressa la più grande trasformazione della storia dell’Urbe: da agglomerato di rioni storici con poco più di 220 mila abitanti a grande capitale di uno stato moderno.

    Il fiume Tevere, che prima dei muraglioni era una sponda bassa e irregolare che congiungeva alla città, è uno dei simboli di questa travolgente modernizzazione che ha provocato, com’è ben noto, dolorose distruzioni. Ma non certo l’unico. Molte sono le zone della città di un tempo che oggi appaiono irriconoscibili. Mostrare e spiegare il percorso attraverso cui hanno acquisito il loro aspetto attuale è uno degli intenti della mostra.

    Stefano Caviglia è un giornalista che ha lavorato per numerose testate nazionali tra cui l’Indipendente, la Repubblica, Panorama, occupandosi soprattutto di politica e di economia. All’attività professionale ha sempre accompagnato una passione per la storia che ha prodotto diversi lavori sulla storia dell’ebraismo italiano, fra cui l’Identità salvata. Gli ebrei di Roma tra fede e nazione (editore Laterza). Negli ultimi anni si è dedicato alla divulgazione storica, pubblicando per l’editore Intra Moenia tre volumi dedicati alla città di Roma, arricchiti da un’ampia ricerca di immagini d’epoca: Alla scoperta della Roma ebraica (2013), A proposito del Tevere (2018) e Guida inutile di Roma (2020).

    TEVERE DAY è il più grande “evento” dedicato al fiume di Roma, che da tre anni viene celebrato con tantissime iniziative: sociali, sportive, artistiche, musicali ed enogastronomiche, e che quest’anno si è svolto il 17 ottobre richiamando sulle sponde più di 50.000 cittadini e turisti, stabilendo il suo record di presenze. Per un giorno, oltre 70 chilometri di sponde, da Capena a Fiumicino, si sono trasformate in un teatro a cielo aperto. Una festa lunga 100 eventi, che hanno coinvolto 100 tra Enti e Associazioni. con l’obiettivo di coinvolgere la comunità – hashtag dell’evento è #nnamoafiume – e le Istituzioni sull’esigenza di tutelare un patrimonio immenso quale quello del Tevere.

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