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Doctor Strange – recensione!

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Il Marvel Cinematic Universe è pronto ad accogliere un nuovo personaggio nella sua schiera già ricca di eroi, come riuscirà a stupirci lo Stregone Supremo?

Stephen Strange è un chirurgo di successo, pluripremiato e infinitamente pieno di sé; si considera il migliore, si dimostra il migliore e ritiene quindi tutti gli altri inferiori e a lui. Che siano colleghi, pazienti o interessi amorosi lui e le sue qualità rappresentano il vero centro del suo mondo, un incidente d’auto però sta per incrinare ogni sua convinzione introducendolo ad una realtà che non avrebbe mai immaginato di conoscere.

Doctor Strange è una storia di origini classica, ben raccontata, forse il film più vicino al primo Iron Man di Jon Favreau, che ci introdusse all’universo cinematografico della casa delle idee. Il film ci presenta all’inizio un protagonista per cui non tifare, caratterizzato maggiormente per i suoi difetti che per le sue qualità e, proprio come lui, solo andando oltre le convinzioni dell’apparenza cominceremo a conoscere e ad amare il vero Stephen Strange.

Un viaggio che, nonostante gli effetti speciali, è fondamentalmente interiore,  che oscilla come un pendolo tra il tema centrale del tempo e quello altrettanto importante della morte, analizzando paure e insicurezze del protagonista ma non solo. Ogni personaggio è mosso infatti in qualche modo da queste due grandi entità al di sopra, Tempo e Morte spaventano e donano speranza, si fuggono e si cercano, nella lotta tra un bene e un male divisi da un confine molto sottile.

Visivamente pazzesco, il vorticoso viaggio tra realtà diverse, dimensioni extracorporeee e magia (vista come il potere della più pura conoscenza e coscienza di sè stessi), Doctor Strange travolge spesso con scene d’azione oltre ogni limite ma riuscendo sempre a mantenere una linearità di racconto che permette allo spettatore di non perdersi mai durante la narrazione; impresa non semplice vista la già citata azione caleidoscopica ma ben riuscita grazie alla regia di Scott Derrickson, coadiuvata dall’ottima colonna sonora di Michael Giacchino.

Il cast stellare è capitanato da un fantastico Benedict Cumberbatch, assolutamente perfetto nel mantello dello Stregone Supremo, accompagnato da una certezza come Tilda Swinton nei panni dell’Antico ma anche dal rabbioso Mordo di Chiwetel Ejiofor e dallo spietato Kaecilius di Mads Mikkelsen.

Doctor Strange sembra rappresentare per i Marvel Studios un nuovo inizio sulle orme sicure del passato, carismatico e (forse un po’ troppo) ironico lo Stregone Supremo deve molto al Tony Stark di Downey Jr ma al tempo stesso spalanca le porte a un futuro ricco di novità nel panorama sempre più ampio delle pellicole Marvel.

(Ah, ovviamente, non lasciate la sala prima della fine di tutti i titoli di coda, le scene post credits sono ormai una certezza per questo genere di film)

Luca Silvestri

Voto: 7,5
Anno: 2016

Durata: 115 minuti

Regia: Scott Derrickson

Sceneggiatura: Scott Derrickson e C. Robert Cargill

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