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Emergenza Origami

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Ancora volta il mondo dell’arte e della moda generosi risponde generoso alla chiamata di solidarietà. Oltre settanta – tra artisti, stilisti, designer – hanno accolto la richiesta di donare una creazione ciascuno per “Emergenza Origami” (www.emergenzaorigami.it) – la mostra di opere ispirate agli origami giapponesi – da vendere per un asta benefica il cui ricavato sarà devoluto in favore degli interventi della C.R.I nelle zone colpite dalla recente terremoto. Doppio appuntamento, quindi, per presentare le due preziosi collezioni – abiti, sculture, pitture oggetti di design, monili – esposte in contemporanea nella Capitale presso la Centrale Montemartini di Via Ostiense 106 – concessa dall’Assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico Dino Gasperini che sostiene l’iniziativa – e Il Margutta RistorArte lo storico locale della Via delle Arti, che coniuga da oltre trent’anni l’alta cucina vegetariana con l’impegno per divulgare l’arte e l’artigianato. Accolti dal comitato promotore dell’evento – Francesca Barbi Marinetti, Stefania Giacomini, Emilio Sturla Furnò, Tina Vannini – centinaia di ospiti tra cui anche molti i volti noti hanno attraversato da un capo all’altro la Città per visitare le due esposizioni e presenziare ai cocktail di apertura. Tra gli altri: Linda Batista, Elena Russo, Roberta Beta, Alex Partexano, Maria Grazia Nazzari, Cristian Stelluti, Federico Mollicone, Silvio Di Castro, Alba Russo – sponsor dell’evento con il suo marchio Lady Investigation. Apprezzamento e commozione per i lavori di Giampaolo Addari, Alessandra Argiolas, Matilde Argiolas, Massimo Attardi, Ivan Barlafante, Franca Bernardi, Giorgio Bisanti, Elena Boccoli, Luigi Boille, Vito Bongiorno, Danilo Bucchi, Alessandro Cannistrà, Luisa Canovi, Marco Colletti, Ferdinando Colloca, Gianluigi Contesini, Publia Cruciani, Massimo Di Cave, Valentina Di Serio, Marco D’Amico, Pablo Echaurren, Carlo Frisardi, Gianpistone, Roberto Gretter, Marco Innocenti, Anna Izzo, Pier Paolo Koss, Giuseppe La Spada, Emilio Leofreddi, Daniele Lombardi, Franco Losvizzero, Giampiero Malgioglio, Rachele Mangraviti, Roberto Mercoldi, Giacomo Miracola, Mauro Molle, Carlo Montesi, Innocenzo Odescalchi, Stefania Orrù, Pierino Pastore, Enrica Prazzoli, Jack Sal, Sinisca, Marco Tamburro, Giampaolo Tomassetti, Gerry Turano, Serge Ubertì, Marco Verrelli, Renato Balestra, Ettore Bilotta, Luigi Borbone, Silva Bruschini, Franco Ciambella, Ludovica Cirillo per ByLudo, Marco Coretti, Giada Curti, Stefano e Cosima D’Inzillo, Fondazione Micol Fontana, Maison Gattinoni, Antonio Grimaldi, Susanna Liso per Le Tartarughe, Franco Litrico, Laura Mancinelli, Antonio Martino, Fabio Salini, Maison Fausto Sarli, Laura Pieralisi, Patrizia Pieroni, Pino Purificato, Marco Ripiccini Lab 123Design, per KOEFIA Andrea D’Elia e Chiara Paioletti, per IED Alessandra Lupi e Riccardo Mecarini, Sharon Falco, Silvia Gemma, Elena Pierri, Yuxia Wang. Ma perché “Emergenza Origami”? Vi è una leggenda che narra che chi avesse piegato 1000 senbazuru (gru di carta), esprimendo uno stesso desiderio dopo averne completato ognuno, tale desiderio sarebbe divenuto realtà. Nel 1950 a causa delle radiazioni dovute al bombardamento atomico di Hiroshima una bambina chiamata Sadako Sasaki si ammalò di leucemia. Sadako si ricordò della leggenda e cominciò a piegare origami con il desiderio della propria guarigione. Poi il suo desiderio mutò diventando quello della pace nel mondo. Dopo averne completati 644 Sadako morì. Così gli amici e i compagni di scuola portarono a termine la sua opera offrendola al suo funerale come segno di una volontà condivisa. In seguito venne costruito in sua memoria un monumento a Seattle dove ogni 6 agosto, giornata della pace, migliaia di origami a forma di gru vengono mandati a Hiroshima per essere poi spediti a bambini di tutto il mondo. I lavori donati – realizzati e donati sia da artisti noti ed emergenti che da stilisti conosciuti e allievi di accademie di moda, costume e arte – si trovano in mostra dal 13 al 22 giugno, giorno in cui verranno battuti all’asta da Fabrizio Romiti della Casa D’Aste Antonina di Roma – presso la Centrale Montemartini. Il ricavato verrà devoluto interamente alla C.R.I. che opera sul territorio colpito dal terremoto con particolare attenzione verso progetti a sostegno soprattutto dei più piccoli. L’evento gode del patrocinio dell’Ambasciata del Giappone a Roma e della partecipazione di “Adrenalina”, progetto sull’emersione dei giovani talenti artistici promosso dal 2009 dall’Amministrazione capitolina un doppio appuntamento per presentare il progetto e le due esposizioni. (Servizio Fabrizio Pacifici – Foto gentile concessione Ufficio Stampa)

Tutte le foto su www.eventiroma.com

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