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#EstateRomana – La libreria Pagina 348 e la Biblioteca Laurentina incontrano Sandra Ozzola e Sandro Ferri (Edizioni E/O)

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    Nell’ambito della Rassegna “La Biblioteca incontra la Libreria” che prosegue i propri appuntamenti nel contesto del programma dell’Estate Romana presso il Centro Culturale Elsa Morante sito nel quartiere Laurentino 38, si è svolto l’incontro con Sandro Ferri e Sandra Ozzola, titolari della casa editrice romana E/O.

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    Dopo aver incontrato autori e critici, il pubblico della Rassegna ha avuto la possibilità di ascoltare la storia di una importante realtà editoriale romana, completando idealmente la galleria dei ruoli di mediazione culturale.
    In effetti sul palco erano presenti un libraio, Marco Guerra, titolare della libreria Pagina 348 di Viale Cesare Pavese, un bibliotecario, Raffaele Caiazza di Biblioteche di Roma e, appunti, i due illustri ospiti.

    La storia della casa editrice che, in questo contesto, va riassunta con estrema brevità è peraltro molto peculiare: inizia come un’avventura nel 1979 ed abbraccia la letteratura “al di là della cortina di ferro”.

    Sino alla caduta del Muro di Berlino, infatti, il bacino autoriale è all’Est Europa. In un certo senso questa è proprio la cifra del percorso editoriale che stiamo raccontando: viaggiare in modo indipendente alla scoperta di autori non ancora “marcati” da grandi editori (dopo l’Est Europa arriverà il periodo del Noir mediterraneo, quello francese, lo sbarco in America e in Inghilterra e poi anche grandi autori italiani fra cui Elena Ferrante) mantenendo un piede a Roma, forse la meno provinciale delle grandi città italiane.

    C’è il tempo, oltre al racconto vivissimo ed interessante di come nasce, sopravvive e cresce una piccola realtà editoriale che poi, oggi, tanto piccola non è, per parlare anche della internalizzazione fatta in casa (E/O ha aperto due case editrici sussidiarie in America e in Inghilterra) e per affrontare il tema – che sovente ritorna in questi incontri – del giusto ruolo di mediazione degli operatori culturali (librai, bibliotecari, critici e, appunto, editori) in una realtà commerciale sempre più cinta dall’assedio di Amazon e dei suoi “algoritmi” che scelgono e propongono i beni di consumo, ma anche i libri, agli utenti.

    Ed è chiaro che in questa difesa dell’editoria indipendente e della sua funzione, Ferri e Ozzola ci hanno convinti senza sforzo. Va detto in effetti che, a fronte di un bilancio fra autori che si propongono e lettori attivi decisamente a favore dei primi (in Italia i lettori “forti” sono relativamente pochi, mentre sembra che tutti vogliano scrivere un romanzo) il ruolo dell’editore che legge, seleziona, sceglie e guida gli autori è ancora più fondamentale. E non è un ruolo per Amazon: l’editore, infatti, a volte sceglie dei “cavalli perdenti” che però sono anche splendidi libri. Libri che magari incontreranno il proprio pubblico anni dopo la pubblicazione o forse non lo faranno mai e venderanno, se va bene, in perdita con alcune migliaia di copie. Tuttavia, è proprio grazie all’editore che quei libri verranno alla luce, circoleranno e saranno letti e ricordati.

    Con Amazon non sarebbe lo stesso: l’algoritmo non perdona chi non vende, non fa diffusione culturale, non ha alcun interesse in una società più aperte alle idee ed ai libri.

    Ecco quindi la grande ricchezza culturale che una editorialità coraggiosa e intraprendente (e, aggiungo, autonoma) può offrire, come contributo di inestimabile valore, alla società intera.

    Sandro Ferri e Sandra Ozzola si sono poi generosamente concessi alle domande, numerosissime, del pubblico. È il segnale che il loro racconto ha lasciato il segno nei presenti e anche in chi scrive.

    Il prossimo appuntamento in calendario è l’incontro con Luca Manfredi, figlio di Nino Manfredi, in programma giovedì 8 luglio.

     

    I prossimi appuntamenti:

     

    ·       Giovedì 8 luglio – Luca Manfredi “Un friccico ner core (Rai Libri, 2021)

    ·       Giovedì 15 luglio – Sebino Nela “Il vento in faccia” (Piemme, 2021)

     

    Gli eventi avranno luogo alle 19:45. La prenotazione è obbligatoria nel rispetto delle norme anti Covid. Per riservare un posto telefonare a 06 45460760 o mandare una email a ill.laurentina@bibliotechediroma.it

    Ingresso libero fino a esaurimento posti.

    (Servizio di Elena Martinelli)

    Cosimo Benini

     

     

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