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Con “Eurosprechi” Roberto Ippolito incontra ricoverati parenti medici a “Dottor Libro” ospedale S. Giovanni venerdì 11 novembre

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Roberto Ippolito – Foto di Maurizio Riccardi

A Roma, organizzazione libreria Hop&Book. Partecipazione di Gianrico Carofiglio, Erri De Luca, Ernesto Assante e Corrado Augias

È un appuntamento unico. In uno dei più grandi ospedali di tutta Italia, il San Giovanni di Roma, Roberto Ippolito con “Eurosprechi”, pubblicato da Chiarelettere, incontra i ricoverati, i loro parenti, i visitatori, i medici, gli operatori sanitari e gli studenti con l’evento intitolato “Dottor Libro”. Alle 16.00 di venerdì 11 novembre 2016, la presentazione si svolge nell’atrio del corpo C del San Giovanni, in Via dell’Amba Aradam 9, ed è a ingresso libero per chiunque desideri esserci. La partecipazione dei degenti è resa possibile dal particolare impegno della direzione infermieristica.

“Dottor Libro” è organizzato dalla libreria Hop&Book, che affaccia sulla stessa strada, al civico 29a: dà vita agli incontri con gli scrittori promossi dall’Azienda ospedaliera San Giovanni – Addolorata con l’intento dichiarato di rendere “più umano” il passaggio nelle sue strutture. Gli altri partecipanti sono Gianrico Carofiglio (“L’estate fredda”, Einaudi, 4 novembre), Erri De Luca (“La natura esposta”, Feltrinelli, 18 novembre), Ernesto Assante (“I giorni del rock”, White Star, 25 novembre) e Corrado Augias (“I segreti di Istanbul”, Einaudi, 2 dicembre).

Gli incontri sono condotti da Vittorio Castelnuovo. Sono tutti di venerdì e sono programmati non a caso sempre alle 16, al termine cioè dell’orario pomeridiano di visita. Il coinvolgimento personale con “Eurosprechi”, la denuncia di “tutti i soldi che l’Unione butta via a nostra insaputa”, è motivato così da Roberto Ippolito: “Un libro ha sempre il potere magico di far stare insieme le persone, ma rappresenta un’occasione speciale per un autore di essere parte di una comunità in momenti che possono essere anche molto difficili per i singoli. Ritrovarsi nell’atrio di uno degli edifici dell’ospedale San Giovanni sembra avere un forte valore simbolico: si lega quello che accade dentro con quello che c’è fuori, la porta è aperta”.

Ippolito nota anche che il nome dell’evento, “Dottor Libro”, richiama l’attenzione sul fatto che “le cure studiate e decise dai medici possono avere un supporto positivo nella pagina scritta, indubbiamente un conforto per i malati e anche per chi sta accanto a loro”.

Spiega Claudio Madau di Hop&Book: “Il lavoro di libraio vive del contatto e del dialogo continuo con i lettori; siamo orgogliosi di riuscire a proiettarlo fuori dalle nostre pareti e di portarlo in un luogo così delicato e importante come un ospedale”.

“Eurosprechi” presentato da Ippolito all’ospedale San Giovani venerdì 11 novembre fa venire alla luce e rende di dominio pubblico sprechi miliardari spaventosi dell’Unione Europea: autostrade con poche auto dopo gli investimenti, aeroporti costruiti e poi deserti, tonno pagato sei volte di più, dipendenti gratificati da un’indennità extra anche se malati, proliferazione degli enti perfino con nomi simili, un immobile su cinque posseduto nel mondo non adoperato. I soli errori inficiano il 4,4 per cento di tutti i pagamenti.

Questo libro” mette nero su bianco che, così com’è, l’Unione non funziona, è un sogno rovinato. Fa rabbia che la casa comune, creata per assicurare una vita migliore ai suoi cittadini, butti via con i soldi se stessa. Dagli innumerevoli episodi raccontati dettagliatamente e proposti nell’incontro di “Dottor Libro” emerge un’Europa che annaspa nelle piccole convenienze quotidiane con grandi costi. Ci sono sperperi senza fine che nessuno potrebbe mai neanche immaginare. Con un paradosso: il bilancio è in disavanzo e il tetto di Maastricht non impensierisce.

Chi crede nell’Unione Europea non può chiudere gli occhi, non deve: gli eurosprechi sono troppi e troppo abbondanti. Gli europeisti sono davvero impegnati per togliere pretesti all’azione disgregatrice? L’Unione può superare le resistenze e crescere se, oltre a ritrovare la forza dello slancio ideale e una visione solidale, affronta adeguatamente la questione dei soldi. Gli eurosprechi sono un macigno sulla strada di chi vuole gridare ancora: viva l’Europa!

Roberto Ippolito, scrittore e giornalista, ha pubblicato con Chiarelettere i libri di successo Ignoranti (2013) e Abusivi (2014). In precedenza ha firmato “Evasori” (Bompiani 2008), “Il Bel Paese maltrattato” (Bompiani 2010) e altri titoli con Laterza. È organizzatore culturale. Fra gli eventi diretti, a Roma, la prima rassegna mai realizzata in un centro commerciale, “Libri al centro” a Cinecittà, “conPasolini”, “Nel baule” al Maxxi; a Ragusa, il festival letterario «A tutto volume». È stato editor del “Festival dell’economia” di Trento. Ha ideato e realizzato il “Tour del Brutto dell’Appia Antica”. Dopo aver curato a lungo l’economia per il quotidiano “La Stampa”, è stato direttore comunicazione di Confindustria e direttore relazioni esterne dell’Università Luiss di Roma, dove è stato anche docente di Imprese e concorrenza alla Scuola superiore di giornalismo.

 

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