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Il Gelato e il Pubblico esercizio all’Officine del Sapore

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Il Gelato e il Pubblico esercizio nel lunedì di Officine del Sapore. Terzo e ultimo giorno di formazione al Palazzo dei Congressi di Roma Eur.

Sarà riservato agli operatori professionisto del settore H.O.R.E.C.A., la terza e ultima giornata di Officine del Sapore, lunedì 19 novembre al Palazzo dei Congressi dell’EUR.

Tra gli appuntamenti, il progetto “Sapore di Roma nel Piatto”, per valorizzare i ristoranti che diffondono la cultura enogastronomica a Roma e nel Lazio con passione, impegno e professionalità. «Roma è la stratificazione storica di innumerevoli culture, metterne il sapore nel piatto, vuol dire creare, in termini culinari il miglior risultato possibile», ha dichiarato Piergiorgio Tupini, Presidente Officine del Sapore.

Torna a essere protagonista il gelato con il PREMIO AVENTINO D’ORO, che vedrà la premiazione del miglior gelato al gusto di nocciola in tutte le sue forme. Il primo classificato verrà iscritto automaticamente alla selezione dei Gelatieri italiani che rappresentano l’Italia alla ‘World Master di Gelato Festival’ in programma nel 2021.

Tra gli eventi, un cooking show con lo chef Fabio Campoli sul profumo della terra… a tavola e un breve corso di assaggio di frutta. (a cura di Agro Camera, azienda speciale della Camera di Commercio di Roma per l’agroalimentare, in collaborazione con ARSIAL).

Nel pomeriggio l’incontro dibattito “Il pubblico esercizio ambasciatore della Società 4.0” con la partecipazione prevista di esponenti del mondo politico istituzionale che si confronteranno sullo stato dell’arte dei pubblici esercizi con uno sguardo verso il futuro.

«Ci può essere equilibrio tra tradizione e innovazione – ha commentato lo chef Fabio Campoli, direttore artistico di Officine del Sapore – perché l’enogastronomia è fatta di operazioni quotidiane e di studio che ci permettono di conoscere le persone e di creare quella condivisione, cultura e consapevolezza che creano amicizia».

«Tradizione siginifica rispetto non solo della ricetta originale e “tradizionale” di un piatto, ma anche del cliente intesa come “persona”, che quando decide di mangiare, intraprende un viaggio evocativo nei suoi stessi ricordi del passato», ha affermato Claudio Pica, Presidente Fiepet Roma Confesercenti e A.E.P.E.R.

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