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Gli eventi per i 90 anni del quartiere di Tor Pignattara

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‘90 Volte Tor Pignattara‘ . Proseguono le celebrazioni e iniziative per i 90 anni del quartiere romano di Tor Pignattara. Un fitto calendario di eventi, dalla Domenica dell’Ecomuseo che il 29 gennaio 2017 svelerà i luoghi dell’occupazione nazifascista a Tor Pignattara, passando per il fumetto sulla vita del partigiano Giordano Sangalli, le ‘Spedizioni Pulitive’ del quartiere, il Coro nel Parco e la Festa della Liberazione del 25 Aprile

Continuano le celebrazioni e iniziative organizzate dal Comitato di Quartiere Tor Pignattara, dall’Associazione per Ecomuseo Casilino ad Duas Lauros, dalla Scuola Popolare di Tor Pignattara e KarawanFest per celebrare i 90 anni del quartiere romano del Municipio Roma 5.

90 volte Torpignattara

90 volte Torpignattara

Il progetto ’90 Volte Tor Pignattara’ intende costruire un programma annuale di manifestazioni attraverso la diretta partecipazione delle tante realtà sociali e culturali operanti nel territorio. Numerosi eventi condivisi, per costruire un’offerta culturale plurale, in cui ogni realtà possa dare il proprio contributo. Il calendario delle celebrazioni hanno preso avvio giovedì 12 gennaio 2017 con un evento di straordinaria importanza: la posa di 6 pietre d’inciampo (Stolpersteine) in memoria dei partigiani del quartiere trucidati alle Fosse Ardeatine.

Venerdì 27 gennaio, presso il Circolo Crunch, spazio all’arte dei talenti locali con il concerto del Modì Trio e la mostra di Ilaria Valenzi. Sabato 28 gennaio primo appuntamento con le Spedizioni Pulitive di Tor Pignattara: pulizie volontarie del quartiere per supplire alla cronica assenza di manutenzione. Quattro appuntamenti, uno a settimana (oltre al 28 gennaio, il 26 febbraio, il 26 marzo e il 23 aprile) per ridare dignità e bellezza a quattro angoli del quartiere. Appuntamento clou della prima fase delle celebrazioni sarà domenica 29 gennaio, quando prenderanno il via le Domeniche dell’Ecomuseo Casilino 2017, con una passeggiata storica che avrà come filo narrativo le vicende vissute dal quartiere nei nove mesi di lotta per la liberazione di Roma dal nazi-fascismo. Il ciclo di trekking urbani proseguirà quindi nei mesi successivi per accompagnare i cittadini alla scoperta del patrimonio storico, archeologico, antropologico, artistico e paesaggistico del territorio.

A febbraio, invece, tornano i laboratori della Scuola Popolare di Tor Pignattara: lingua cinese per i piú piccoli, fotografia e audiovisivo per studenti e appassionati. Nel mese di marzo, invece, la seconda edizione de ‘Il coro in parco’, raduno corale e pomeriggio conviviale nel Parco Giordano Sangalli e dintorni, tra cori del territorio che hanno in comune il canto popolare, italiano e internazionale. Il 7 aprile 2017, quindi, verrà presentato il primo fumetto sulla vita del partigiano Giordano Sangalli realizzato grazie al laboratorio tenuto da Alessio Spataro per la Scuola Popolare di Tor Pignattara.

Il 25 aprile, spazio alla tradizionale Festa della Liberazione, che si terrà, come da tradizione, al Parco Giordano Sangalli. Sebbene l’insediamento dell’abitato di Tor Pignattara risalga alla costituzione della stazione sanitaria nel 1882, la notte fra il 17 e il 18 luglio 1927 segna un momento storico: l’atto di inclusione dell’area urbana nel territorio amministrativo interno al Comune di Roma. Quella notte, infatti, divenne esecutivo il provvedimento che impose lo spostamento della cinta daziaria comunale oltre via dell’aeroporto di Centocelle: un atto amministrativo che trasformò Tor Pignattarada borgo rurale della campagna romana in ‘uno dei centri abitati compresi nel comune chiuso’ di Roma. “Questo è solo un assaggio – sottolineano gli organizzatori – delle tantissime manifestazioni che comporranno il calendario delle celebrazioni. Stanno arrivando infatti tantissime adesioni che sono al vaglio del comitato promotore. Una partecipazione straordinaria che ancora una volta testimonia la vitalità di un quartiere che, attraverso il suo straordinario tessuto associativo, respinge l’immagine mediatica di periferia degradata e rivendica il suo ruolo centrale nel panorama sociale e culturale romano”.

Per sostenere questo obiettivo è stato realizzato un logo celebrativo, necessario per “segnalare” l’adesione del singolo evento all’iniziativa e un sito internet – www.90voltetorpigna.it – con fini informativi e promozionali. Le realtà associative che intendono aderire all’iniziativa – purché non affiliate a partiti politici e operanti senza scopo di lucro – non dovranno far altro che proporre la propria adesione compilando il formulario presente sul sito o inviando una mail 90voltetorpigna@gmail.com

“Riteniamo – continua l’organizzazione – che promuovere la più ampia partecipazione possibile sia essenziale al raggiungimento degli obiettivi che l’iniziativa si prefigge: di diffondere la conoscenza del patrimonio storico e culturale del territorio fra le comunità che lo abitano e di richiedere formalmente il riconoscimento di Tor Pignattara come nuovo Rione del Comune di Roma, rivendicando il contributo del quartiere alla costruzione dell’identità democratica e multiculturale della città”.

ontinuano le celebrazioni e iniziative organizzate dal Comitato di Quartiere Tor Pignattara, dall’Associazione per Ecomuseo Casilino ad Duas Lauros, dalla Scuola Popolare di Tor Pignattara e KarawanFest per celebrare i 90 anni del quartiere romano del Municipio Roma 5.
Il progetto ’90 Volte Tor Pignattara’ intende costruire un programma annuale di manifestazioni attraverso la diretta partecipazione delle tante realtà sociali e culturali operanti nel territorio. Numerosi eventi condivisi, per costruire un’offerta culturale plurale, in cui ogni realtà possa dare il proprio contributo. Il calendario delle celebrazioni hanno preso avvio giovedì 12 gennaio 2017 con un evento di straordinaria importanza: la posa di 6 pietre d’inciampo (Stolpersteine) in memoria dei partigiani del quartiere trucidati alle Fosse Ardeatine.

Venerdì 27 gennaio, presso il Circolo Crunch, spazio all’arte dei talenti locali con il concerto del Modì Trio e la mostra di Ilaria Valenzi. Sabato 28 gennaio primo appuntamento con le Spedizioni Pulitive di Tor Pignattara: pulizie volontarie del quartiere per supplire alla cronica assenza di manutenzione. Quattro appuntamenti, uno a settimana (oltre al 28 gennaio, il 26 febbraio, il 26 marzo e il 23 aprile) per ridare dignità e bellezza a quattro angoli del quartiere. Appuntamento clou della prima fase delle celebrazioni sarà domenica 29 gennaio, quando prenderanno il via le Domeniche dell’Ecomuseo Casilino 2017, con una passeggiata storica che avrà come filo narrativo le vicende vissute dal quartiere nei nove mesi di lotta per la liberazione di Roma dal nazi-fascismo. Il ciclo di trekking urbani proseguirà quindi nei mesi successivi per accompagnare i cittadini alla scoperta del patrimonio storico, archeologico, antropologico, artistico e paesaggistico del territorio.
A febbraio, invece, tornano i laboratori della Scuola Popolare di Tor Pignattara: lingua cinese per i piú piccoli, fotografia e audiovisivo per studenti e appassionati. Nel mese di marzo, invece, la seconda edizione de ‘Il coro in parco’, raduno corale e pomeriggio conviviale nel Parco Giordano Sangalli e dintorni, tra cori del territorio che hanno in comune il canto popolare, italiano e internazionale. Il 7 aprile 2017, quindi, verrà presentato il primo fumetto sulla vita del partigiano Giordano Sangalli realizzato grazie al laboratorio tenuto da Alessio Spataro per la Scuola Popolare di Tor Pignattara.

Il 25 aprile, spazio alla tradizionale Festa della Liberazione, che si terrà, come da tradizione, al Parco Giordano Sangalli. Sebbene l’insediamento dell’abitato di Tor Pignattara risalga alla costituzione della stazione sanitaria nel 1882, la notte fra il 17 e il 18 luglio 1927 segna un momento storico: l’atto di inclusione dell’area urbana nel territorio amministrativo interno al Comune di Roma. Quella notte, infatti, divenne esecutivo il provvedimento che impose lo spostamento della cinta daziaria comunale oltre via dell’aeroporto di Centocelle: un atto amministrativo che trasformò Tor Pignattarada borgo rurale della campagna romana in ‘uno dei centri abitati compresi nel comune chiuso’ di Roma. “Questo è solo un assaggio – sottolineano gli organizzatori – delle tantissime manifestazioni che comporranno il calendario delle celebrazioni. Stanno arrivando infatti tantissime adesioni che sono al vaglio del comitato promotore. Una partecipazione straordinaria che ancora una volta testimonia la vitalità di un quartiere che, attraverso il suo straordinario tessuto associativo, respinge l’immagine mediatica di periferia degradata e rivendica il suo ruolo centrale nel panorama sociale e culturale romano”. Per sostenere questo obiettivo è stato realizzato un logo celebrativo, necessario per “segnalare” l’adesione del singolo evento all’iniziativa e un sito internet – www.90voltetorpigna.it – con fini informativi e promozionali. Le realtà associative che intendono aderire all’iniziativa – purché non affiliate a partiti politici e operanti senza scopo di lucro – non dovranno far altro che proporre la propria adesione compilando il formulario presente sul sito o inviando una mail 90voltetorpigna@gmail.com

“Riteniamo – continua l’organizzazione – che promuovere la più ampia partecipazione possibile sia essenziale al raggiungimento degli obiettivi che l’iniziativa si prefigge: di diffondere la conoscenza del patrimonio storico e culturale del territorio fra le comunità che lo abitano e di richiedere formalmente il riconoscimento di Tor Pignattara come nuovo Rione del Comune di Roma, rivendicando il contributo del quartiere alla costruzione dell’identità democratica e multiculturale della città”.
Per informazioni:

www.90voltetorpigna.it

90voltetorpigna@gmail.com
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