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Il 7 ottobre Michela Marzano presenta “Stirpe e Vergogna” (Rizzoli) presso la Libreria Nuova Europa – CC I Granai, Roma

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    Giovedì 7 ottobre 2021, h. 18.30

    Libreria Nuova Europa – CC I Granai

    Via Mario Rigamonti 100, Roma

    Michela Marzano

    presenta

    STIRPE E VERGOGNA

    Interviene con l’autrice

    Francesca Sforza

    L’evento potrà essere seguito in streaming sulla Pagina Facebook “Libreria Nuova Europa I Granai” 

    Richiesta esibizione Green Pass

    Ingresso con mascherina protettiva fino a esaurimento posti

    Gradita la prenotazione alla mail: granai@librerianuovaeuropa.com

    Michela Marzano intreccia il passato familiare alle pagine più controverse della storia del nostro Paese.

    Michela non sapeva. Per tutta la vita si è impegnata a stare dalla parte giusta: i fascisti erano gli altri, quelli contro cui lottare. Finché un giorno scopre il passato del nonno, fascista convinto della prima ora. Perché nessuno le ha mai detto la verità?

    Era un segreto di cui vergognarsi oppure un pezzo di storia inconsciamente cancellato? “Sono stata pure io complice di questa amnesia?” si chiede Michela dopo aver ritrovato una vecchia teca piena di tessere e medaglie del Ventennio. Inseguendo il filo teso attraverso le vicende della sua famiglia, tra il nonno Arturo e il nipotino Jacopo, l’autrice ridisegna il percorso che l’ha resa la donna che è oggi, costellato di dubbi e riflessioni: il rapporto complicato con la maternità, il legame tra sangue, eredità e memoria, e quel passato con cui l’Italia non ha mai fatto davvero i conti.

    Il risultato è uno spietato autoritratto che va molto al di là del dato personale, in questo Paese di poeti, di eroi, di santi e (così pare, ad ascoltarne i nipoti) di milioni di nonni partigiani, mettendo in luce la rimozione collettiva dell’humus fascista in cui affondano le radici di molti alberi genealogici.

    MICHELA MARZANO (Roma, 1970) è scrittrice, filosofa, editorialista de “la Repubblica” e de “la Stampa”. Ha pubblicato, tra gli altri, Volevo
    essere una farfalla (2011), L’amore è tutto: è tutto ciò che so dell’amore (Premio Bancarella 2014), Papà, mamma e gender (2015), L’amore
    che mi resta (2017) e Idda (2019).

    Tra romanzo e memoir, un libro dalla voce schietta e incalzante, che pur sospendendo il giudizio non smette di interrogarci e di invitarci
    a coltivare la memoria, perché “solo così si può sperare che certe cose non accadano più”.

    «Nei suoi romanzi Marzano racconta i sentimenti, le contraddizioni dell’esistenza e tutto ciò che costituisce il tessuto delle relazioni umane.»

    “la Repubblica”

    «Michela Marzano mette l’accento su quell’amore profondo e radicato che ci lega alle origini, a volte nostro malgrado»

    “La Stampa

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