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“Il pathos nel rito”, lunedì 11 marzo nella Chiesa di S. Agostino – Stagione concertistica “I lunedì musicali del Pontificio”

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Pontificio Istituto di Musica Sacra

I lunedì musicali del Pontificio

Stagione concertistica 2012-2013

3 dicembre 2012 – 10 giugno 2013

 

Il prossimo appuntamento de I lunedì musicali del Pontificiolunedì 11 marzo 2013 nella Chiesa di Sant’Agostino alle 20, è con la grande musica sacra nell’Ottocento. Il programma, intitolato La Messa in epoca romantica, “Il pathos nel rito”, prevede l’ideale ricostruzione di una grande Messa ottocentesca, attraverso l’impaginazione di pagine di grandi autori per le parti “fisse” (Ordinarium Missae) e “mobili” (Proprium Missae) della liturgia. Il pubblico potrà così gustare pagine di raro ascolto e grande impatto espressivo, di autori del calibro di Mendelssohn, Bruckner, Schubert, Liszt, Elgar e Rossini.

 

La Messa in epoca romantica

“Il pathos nel rito”

 

Orchestra Le Metamorfosi Musicali

Coro Polifonico del Pontificio Istituto di Musica Sacra

Organista del coro: Marialuisa Veneziano

Trio di tromboni “Pentaphon” della Cappella Sistina

1° Trombone: Luciano De Luca

2° Trombone: Matteo Caramaschi

3° Trombone: Giovanni Celestino

Soprano: Manuela Garofalo

Tenore: Francescantonio Bille

Baritono: Michel Galeotti

Direttore: Walter Marzilli

 

 

Programma

 

Sinfonia ante missam: Felix Mendelssohn-Bartholdy, Sinfonia per archi n° 10 in Si minore, I mov.

Introitus: Anton Bruckner, Ecce sacerdos, per coro, organo e tre tromboni

Franz Schubert, dalla Messa in Sol maggiore D167, per soprano, coro, archi e organo: Kyrie

Franz Schubert, dalla Messa in Sol maggiore D167, per soli, coro, archi e organo: Gloria

Graduale: Anton Bruckner, Os justi, per coro a cappella

Tractus: Franz Liszt, Qui seminant, per coro e organo

Franz Schubert, dalla Messa in Sol maggiore D167, per coro, archi e organoCredo

Offertorium: Anton Bruckner, Afferentur, per coro e tre tromboni

 *  *  *

Franz Schubert, dalla Messa in Sol maggiore D167, per soli, coro, archi e organo: Sanctus Benedictus

Elevazione: Edward Elgar, Serenade per archi op. 20 in Mi minore, II mov.

 Franz Schubert, dalla Messa in Sol maggiore D167, per soli, coro, archi e organo: Agnus Dei

Communio: Gioacchino Rossini, O salutaris hostia, per coro a cappella

Exitus: Felix Mendelssohn-Bartholdy, Wer nur den lieben, per coro e archi, IV mov.

Sinfonia post missam: Felix Mendelssohn-Bartholdy, Sinfonia n° 2 in Re maggiore per archi, I mov.

 

L’orchestra da camera Le Metamorfosi Musicali è stata fondata nell’aprile 2004 da Enrico Mazzoni e Alberto Poli. Guidata dall’esperienza di Giusto Cappone (ex prima viola della Filarmonica di Berlino diretta da Herbert Von Karajan) essa ha lavorato fin dall’inizio sotto la sua supervisione artistica, proponendo un repertorio che parte dal periodo barocco e arriva a composizioni di autori contemporanei. L’Orchestra collabora in modo stabile con associazioni musicali, solisti, direttori e associazioni corali. Si è esibita più volte a Civita Castellana e a Montefiascone (VT), a Viterbo nell’ambito della rassegna “Musica in Duomo”, al “Festival di Musica Sacra” di Civitavecchia (RM), in più occasioni a Roma nella chiesa di “S. Maria del Popolo” e nell’ambito della stagione concertistica dell’Oratorio del Gonfalone. Nel Novembre 2005, su invito della “Japan Foundation”, si è esibita presso l’auditorium dell’Istituto Giapponese di Cultura di Roma; ospite solista il violista Shigetaka Obata membro della NHK Synfonia Orchestra di Tokyo. Nel corso del 2006, in occasione del 250° anniversario della nascita di Mozart, l’Orchestra è stata impegnata in una serie di concerti celebrativi nelle province di Viterbo, Terni e Rieti ai quali hanno preso parte solisti e cori, ottenendo sempre importanti consensi da parte del pubblico.

Il Coro Polifonico del Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma è un organismo stabile formato dagli studenti dei corsi accademici di Canto Gregoriano, Composizione, Direzione di Coro, Musicologia e Organo dell’istituto stesso. Al termine degli studi essi sono destinati a ricoprire incarichi di prestigio nelle maggiori istituzioni musicali dei loro paesi e all’estero. Attraverso la mobilità degli studenti legata sia al conseguimento dei gradi accademici che al continuo rinnovarsi delle immatricolazioni, il coro acquisisce fluidità e si arricchisce di convergenze internazionali. I cantori provengono  da tutto il mondo, formando un insieme umano vasto ed eterogeneo, con un amalgama vocale dotato e flessibile. I cantori sono spesso richiesti dalle più importanti istituzioni musicali per produzioni di prestigio. All’interno del coro si crea ogni anno anche un ensemble vocale articolato diversamente a seconda del repertorio da eseguire: I Cantori del Pontificio Istituto di Musica Sacra. Si tratta di vocalisti che svolgono una intensa attività artistica nelle più importanti istituzioni musicali italiane ed estere.

Il Coro Polifonico si esibisce in importanti avvenimenti liturgici e concertistici, e canta spesso per il Santo Padre in occasioni di particolare rilievo. Ha effettuato numerose tournées in Italia e all’estero, ed è presente ad ogni atto accademico del Pontificio Istituto di Musica Sacra.

Marialuisa Veneziano si laurea in Pianoforte principale e scienze musicali presso il Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma con Aldo Tramma, e in musica da camera con Marco Lenzi. Collabora spesso con l’Accademia Filarmonica Romana, presso la quale, nello scorso mese di ottobre, ha partecipato ad una Masterclass di specializzazione sul tema  “Il Pianoforte di Bach”  tenuta da Ramin Bahrami, vincendo una borsa di studio per l’interpretazione. Nel frattempo si afferma anche come pianista da camera e come pianista accompagnatrice, mentre intraprende la carriera concertistica come pianista solista e da camera e come organista. Ha conseguito la Laura di I livello  in Organo principale  presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma con Theo Flury; qui sta per conseguire il titolo conclusivo degli studi organistici. E’ organista titolare nella Basilica di S. Saba, organista e Maestro di cappella nella Basilica di SS. Aquila e Priscilla.

Manuela Garofalo nasce a Roma dove intraprende fanciulla lo studio del canto nel coro ‘Aureliano’ di voci bianche diretto da Franca Valenti. Entra a far parte del coro polifonico della basilica di S. Pietro e nel giubileo del 2000 è la prima voce femminile a collaborare con la Cappella Musicale Pontificia ‘Sistina’. Sotto la direzione di Giuseppe Liberto incide l’inno di chiusura della Porta Santa, eseguito poi in mondovisione nella celebrazione del 6 gennaio 2001 presieduta dal Santo Padre Giovanni Paolo II. Dal 2002 inizia il repertorio operistico con Otello Felici, suo attuale insegnante. Ha eseguito numerosi concerti in Italia: Ischia, Perugia, Assisi, Acireale, Catania, Roma.

Francescantonio Bille è cresciuto musicalmente come solista e cantore nel coro “Laudamus” di Reggio Calabria, diretto da Giorgio Costantino, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio F. Cilea” di Reggio Calabria, diplomandosi con lode, e quelli di canto sotto la guida di Antonio Bevacqua, a Messina. Nel luglio 2004 ha partecipato al Festival di Rossini “Wildbald Belcanto Opera Festival” a Bad Wildbald (Germania), debuttando nell’opera “L’amor coniugale” di Simone Mayr, sotto la direzione di Christopher Franklin, incidendo un Cd dell’opera stessa (ed. Naxos); ha cantato “Barbiere di Siviglia” “Elisir d’Amore” ad Ascoli Piceno, Palermo, Rovigo. Ha partecipato al primo festival dell’opera buffa “Festivalatilla” Casamassima (Ba) nell’opera “La Dirindina di D. Scarlatti. Nel 2003 ha vinto il Concorso Internazionale “M. Battistini” di Rieti, in seguito al quale ha debuttato nel ruolo di “Ernesto” nel Don Pasquale di G. Donizetti nella stessa Rieti, a Roma, Lecce, Reggio Emilia, Lisbona e Nizza. Finalista alla 58° edizione del Concorso “Comunità Europea” 2004 per giovani cantanti lirici di Spoleto. Vincitore del Concorso Internazionale 2004 “Città di Taurianova”. Ha partecipato a diverse rassegne musicali ed eseguito concerti in tutta Italia e all’estero. Dal 1999 è cantore (tenore primo) nel coro della Cappella Musicale Pontificia “Sistina”.

Michel Galeotti è nato nel 1972. Si è diplomato in canto presso il Conservatorio “Cherubini” di Firenze, sotto la guida di Walter Alberti. Ha conseguito inoltre con il massimo dei voti il diploma di Alto Perfezionamento in canto presso l’Arts Academy, sotto la guida di Alberta Valentini. Si è inoltre diplomato in pianoforte presso il Conservatorio “O. Respighi” di Latina, sotto la guida di Donella D’Alessio ed è stato premiato in concorsi pianistici nazionali. Come cantante ha frequentato i corsi di perfezionamento di Paolo Montarsolo a Roma, una Master Class sul lied tedesco tenuta da Dietrich Fischer-Dieskau in Austria, e i corsi di canto diretti da Elio Battaglia ad Acquasparta. Cura il perfezionamento del repertorio liederistico sotto la guida di Walter Marzilli. Collabora stabilmente con la Cappella Musicale Liberiana della Patriarcale Basilica di S. Maria Maggiore, sotto la direzione di Mons. Valentino Miserachs Grau. Ricopre inoltre il ruolo di solista nel coro I Madrigalisti di Magliano in Toscana, sotto la direzione di Walter Marzilli, gruppo con il quale svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero. Ha vinto il concorso nazionale “Dino Caravita”, il concorso nazionale “Città di Brindisi” e il concorso internazionale “Città di Barletta” nella sezione Musica da camera. E’ stato finalista del concorso internazionale “Franz Schubert”. Come solista ha tenuto numerosi concerti di musica antica sotto la direzione di Celestino Dionisi. Ha interpretato i Vesperae solemnes de Confessore di Mozart e la Petite Messe Solennelle di Rossini, ha registrato per la RAI e ha partecipato alla trasmissione Telethon. Ha tenuto concerti monografici e ha cantato due volte come solista per il Santo Padre Giovanni Paolo II in occasione del Giubileo del 2000.

Walter Marzilli  è nato nel 1957. Si è diplomato in Canto Gregoriano, Pedagogia musicale, Musica Corale e Direzione di Coro presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, dove ha conseguito anche il Dottorato in Musicologia. In Germania ha ottenuto la specializzazione nella musica per coro e orchestra, e ha conseguito il perfezionamento in Pedagogia musicale.  (esteso)È membro delle Commissioni Artistiche dell’Associazione Regionale Cori del Lazio e del Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma. È Consiliarius della Consociatio Internationalis Musicae Sacrae e membro del consiglio direttivo della Cultural Awareness Consulting, con sede in Germania. È membro del comitato di redazione della rivista Choraliter, ed è stato per due mandati membro della Commissione Artistica dell’Associazione Cori della Toscana e della Commissione Artistica Nazionale della Feniarco. In qualità di musicologo e direttore di coro è stato invitato in Inghilterra, Spagna, Francia, Germania, Svizzera, Olanda, Polonia, Ungheria, Libano e Brasile. È chiamato a tenere Master Classes  e corsi sulla direzione di coro e la vocalità presso importanti istituzioni culturali, ed è spesso invitato nella giuria di concorsi di canto corale in Italia e all’estero, come membro e presidente di giuria. Ha pubblicato numerosi studi su riviste specializzate: Armonia di VociArte e fede, Bollettino Ceciliano, ChoraliterDiapasonFarcoroInternational Choral Bulletin, La Cartellina, Lo SpettacoloMusicae Sacrae MinisteriumPolifonie, ed ha collaborato con l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani per le voci del Dizionario Biografico degli Italiani. Dirige il Coro Polifonico del Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, il Coro Regionale della Calabria e I Madrigalisti di Magliano in Toscana. Ha diretto l’Ottetto Vocale Romano e il Quartetto Amaryllis. Recentemente è stato nominato da Mons. Massimo Palombella direttore dell’Ensemble della Cappella Sistina “Octoclaves”. È docente di Direzione di Coro nel biennio di Musica Sacra del Conservatorio G. Cantelli di Novara, ed ha insegnato Vocalità Corale presso il Conservatorio F. Cilea di Reggio Calabria. È insegnante di canto presso il Collegio Internazionale Sedes Sapientiae a Roma, dove è anche direttore del Dipartimento di Musica, ed ha insegnato presso il Pontificio Seminario Francese e l’Accademia Italiana dell’Opera Lirica. Insegna Psicoacustica presso il Centro Europeo di Arti-terapia di Salerno, specializzazione in Musicoterapia, e Direzione di Coro presso la Scuola Superiore per Direttori di Coro della Fondazione Guido d’Arezzo. È professore Ordinario di Direzione di Coro presso il Pontificio Istituto di Musica

Cenni storici

Il Pontificio Istituto di Musica Sacra è stato fondato da San Pio X nel 1910 con la denominazione di “Scuola Superiore di Musica Sacra”. La scuola fu aperta il 3 gennaio 1911 e confermata con il breve Expleverunt del 4 novembre dello stesso anno. Il 10 luglio del 1914, con un rescritto della Segreteria di Stato, la Scuola fu dichiarata Pontificia e le fu concessa la facoltà di conferire i gradi accademici. Pio XI, con il motu proprio Ad musicæ sacræ restitutionem (22 novembre 1922) ne diede gli statuti, confermando l’immediata dipendenza dalla Sede Apostolica. Con la costituzione apostolica Deus scientiarum Dominus (24 maggio 1931), la Scuola – denominata Pontificio Istituto di Musica Sacra – è stata inclusa tra le università e facoltà pontificie. Pio XII raccomandò vivamente la frequenza dei corsi attraverso una lettera della Segreteria di Stato all’episcopato di tutto il mondo (22 novembre 1953) e nell’enciclicaMusicæ sacræ disciplina (25 dicembre 1955). Nell’Istruzione sulla Musica Sacra e la Sacra Liturgia del 3 ottobre 1958, la Sacra Congregazione dei Riti ha rilevato la priorità dell’Istituto romano rispetto alle istituzioni similari. Giovanni XXIII, in occasione del 50° anno di fondazione, con la lettera apostolica Iocunda laudatio ne esaltava l’operato e istituiva un sezione di musica per le missioni (8 dicembre 1961). Paolo VI, con il chirografo Nobile subsidium liturgiæ (22 novembre 1963) ha istituito la Consociatio Internationalis Musicæ Sacræ, la cui segreteria ha sede nell’Istituto e il 10 maggio 1975 ha fondato la Scuola di semiologia gregoriana.

Giovanni Paolo II nel 1983 ha assegnato all’Istituto l’intero immobile dell’abbazia di San Girolamo in Urbe, ove, dall’anno accademico 1984-1985, si svolge l’attività didattica e liturgica.Il 19 gennaio 2001, nel 90° anniversario di fondazione del Pontificio Istituto di Musica Sacra e a conclusione delle celebrazioni in memoria di Mons. Higini Anglès, Preside dell’Istituto dal 1947 al 1969, il corpo docente e il personale dell’Istituto sono stati ricevuti in udienza particolare da S. S. Giovanni Paolo II.

In quell’occasione il Santo Padre ha tracciato autorevolmente le vie maestre della musica sacra, testimoniando la Sua alta considerazione e il Suo apprezzamento nei confronti dell’attività didattica, artistica e liturgica dell’Istituto.
Il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, in qualità di istituzione accademica e scientifica eretta dalla Sede Apostolica gode di propria personalità giuridica e si regge sulle norme del diritto canonico, su statuti propri approvati dalla Santa Sede e sulle norme approvate dal Consiglio Accademico; per facoltà della Sede Apostolica, conferisce i gradi accademici di Baccalaureato, Licenza, Magistero e Dottorato.
L’Istituto persegue le seguenti finalità: insegnare le discipline liturgico-musicali sotto il profilo pratico, teorico e storico; promuovere la conoscenza e la diffusione del patrimonio tradizionale della musica sacra e favorire espressioni artistiche adeguate alle odierne culture; rendere, per incarico della Chiesa madre di Roma, un servizio alle Chiese locali di tutto il mondo, in vista della formazione dei musicisti di chiesa e dei futuri insegnanti nell’ambito della musica sacra. L’Istituto adempie al suo mandato tramite l’insegnamento delle discipline curriculari, la ricerca e l’analisi storico-estetica, la pubblicazione di opere musicali e scientifiche, l’esecuzione in sede concertistica e liturgica di brani musicali, con l’intento di diffondere il repertorio del passato e del presente.

Il Pontificio Istituto di Musica Sacra promuove inoltre lo sviluppo di centri di studio sulla musica sacra sia a livello accademico (Università, Scuole superiori) che pastorale (Scuole diocesane) e l’organizzazione di convegni di studio e corsi di specializzazione e perfezionamento (Master).

 

 

INFO

Tel. 06. 6638792

www.musicasacra.va

e-mail  pims@musicasacra.va

 

 

Sedi degli eventi:

Sala Accademica

Piazza Sant’Agostino 20/a

 

Basilica di Sant’Apollinare

Piazza Sant’Apollinare

 

Mezzi pubblici

Bus 46, 64, 492, 70

 

Orario spettacoli

Ore 19,00

 

Biglietteria in sede

Intero 10€  –  Ridotto 8€

Riduzioni varie

(gratuito per studenti di ogni ordine e grado)

 

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