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‘Incontri Tour’, una biciclettata alla scoperta delle botteghe storiche italiane

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Incontri Tour Sanpellegrino (81)Incontri Tour Sanpellegrino, una gita in bici è il modo migliore per scoprire gli angoli che raccontano le eccellenze del Made in Italy nella città eterna.

La biciclettata si è svolta sabato 21 giugno a Roma, con un picnic conclusivo nella adeguata cornice di Villa Borghese, presso la Casina Valadier in piazza Bucarest.

Con l’ausilio di una guida turistica, con la partenza dal centro storico, da piazza del Popolo, 4 gruppi diversi sono partiti per 4 percorsi diversi, alla scoperta di botteghe storiche spesso sconosciute agli stessi romani, ma note in tutto il mondo per prodotti creati ad arte e caratterizzati dall’inimitabile qualità del Made in Italy.

Il primo incontro è stato con la bottega storica Franchi Argentieri in via Tor di Nona, al civico 60.  Ad accoglierci c’era Adolfo Franchi, che inizia la sua attività come apprendista nel 1944, per poi divenire proprietario nel 1968.

Franchi Argentieri raccoglie l’eredità della Scuola Orafa di Roma e ancora oggi dalle mani di esperti orafi e argentieri escono pezzi unici. La Franco Argentieri vanta tra i suoi clienti persino Benedetto XVI, per il quale è stato realizzato il prezioso Anello del Pescatore. Ci raccontano con poesia e passione qualche opera particolare, come il “nasone”, tipica fontanella pubblica di Roma.

Attraversiamo le strade del centro storico percorrendo via  dei Coronari e arrivando a via di Panico dove, al numero 40, si trova un vero pezzo di storia artigianale di Roma: Franco er marmista.

Franco Russo, conosciuto da tutti come “Franco er marmista”, è il gestore di questo antico negozio aperto nel 1860. Mastro Artigiano, è riconosciuto come un esperto di Restauro, tanto da ricoprire il ruolo di sovraintendente al restauro del pavimento del Museo Borghese.

Insieme al figlio Aldo, Franco porta avanti una tradizione antica. La bottega, ci spiega proprio il figlio, è specializzata nel restauro di busti, tavoli, pannelli d’arredo, tutti realizzati con il marmo romano, materiale prezioso ed unico importato per la prima volta a Roma dagli Antichi Romani.

E’ sempre Aldo che ci accompagna nel negozio dove vendono oggetti d’arte e pezzi di antiquariato. Lì scopriamo come la bellezza di questi marmi sia quasi ipnotica, ma anche come la crisi abbia messo con le spalle al muro tutto il mondo delle botteghe del settore che una volta dominava il quartiere.

Tra i busti di marmo, i tavoli e pannelli d’arredo ci viene offerto un fresco aperitivo con le bibite Sanpellegrino.

L’idea è di Sanpellegrino, la storica azienda di bevande, che ha organizzato i tour in quattro città italiane (oltre a Milano: Roma, Palermo e Bologna) per promuovere Incontri, la nuova gamma di bibite gassate con ingredienti simbolo del loro territorio: da un lato i limoni di Sicilia e l’infuso di menta Piperita del Piemonte, dall’altro le arance e i fichi d’India, provenienti sempre dall’Isola.

Ci rimettiamo in sella, passando davanti al Pantheon e piazza di Spagna, per raggiungere via Margutta 50,  dove troviamo l’entrata di un cortile immerso nel verde, ed attenderci c’è Angelo Rosa della Margutta Restauri.

Margutta Restauri, nasce raccogliendo l’eredità della bottega artigiana di falegnameria e ebanisteria fondata nel 1942 da Umberto Rosa. Nell’immediato dopoguerra, e precisamente nel 1947, la sede viene spostata negli attuali locali di Via Margutta, in un cortile che sembra una serra, nobile e silenzioso.

Il nostro giro tra le botteghe storiche romane finisce qui, noi torniamo alle biciclette, per le ultime pedalate in salita, verso il Pincio, e nella adeguata cornice di Villa Borghese, presso la Casina Valadier in piazza Bucarest e raggiungiamo gli altri gruppi che nel frattempo sono passati,  dal Laboratorio Artigiano Sorelle Antonini, che ha vestito molte attrici tra cui Isa Miranda e lavorato con alcuni importanti firme come Sarli e Gattinoni, l’Antica Erboristeria Romana, alle cui 350 varietà di piante officinali il poeta romano Giuseppe Gioacchino Belli dedicò un sonetto, l’orologiaio Francesco Morelli, la cui bottega è stata fondata nel 1950 da Ofelia Ricci, che scelse il centro storico della Capitale, e più precisamente via Francesco Crispi, per aprire un negozio che avrebbe fatto la storia dell’orologeria romana, il bar pasticceria Pasquarelli, la mitica Collalti Bici di Danilo e l’istituzione della Sala da Tè Babington’s.

Incontri Tour, dopo essere passato per Palermo e Milano, tappa in cui la madrina d’eccezione è stata proprio la romana Cristiana Capotondi, continuerà a Bologna il 28 giugno.

Per partecipare è sufficiente iscriversi alla manifestazione attraverso il minisito dedicato www.incontritour.com, dove sono indicate le informazioni circa punto e ora di ritrovo.

( Foto di Carmelo Daniele )

 

 

 

 

 

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