RomaDailyNews - Il sito di informazione di Roma

“La Santa” di Cosimo Alemà Fuori Concorso al Festival Internazionale del Film di Roma

Più informazioni su

Panamafilm e Rai Cinema

Presentano

LA SANTA

Un film di

Cosimo Alemà

con

Massimiliano Gallo, Gianluca Di Gennaro, Francesco Siciliano, Michael Schermi, Lidia VitaleMarianna Di Martino

Sarà presentato l’11 Novembre nella sezione Fuori Concorso della 8° edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, il nuovo film del più famoso regista di videoclip musicali italiano.

Atmosfere noir nel film “La Santa” di Cosimo Alemà presente nella sezione Fuori Concorso all’interno della 8° edizione del  Festival Internazionale del Film di Roma. Il film fa parte del progetto  Web Movies di Rai Cinema ed è l’unico selezionato per il Festival.

“La Santa” è un mix di ingredienti diversi: scene drammatiche, sequenze d’azione pura, un linguaggio cinematografico da film indipendente ed un certo realismo nelle ambientazioni salentine, che regalano alle immagini un sapore polveroso tipicamente meridionale.

Ad accompagnare le scene salienti del film, le note di grandi artisti italiani quali Gianna Nannini, Ninos du Brasil, Der Noir, Triace e Zimbaria.

“Rabbia, tenerezza, fragilità e morte: sono le prime 4 parole che mi vengono in mente per descrivere le vicende che i protagonisti sono costretti a vivere quando devono scontrarsi con una comunità religiosa totalmente imprevedibile e violenta.”– Cosimo Alemà

Cosimo Alemà ha curato la regia di oltre 400 videoclip musicali, collaborando attivamente con grandi artisti italiani ed internazionali, tra i quali: Fabri Fibra, Subsonica, Gianna Nannini, Tiziano Ferro, Le Vibrazioni, Mina, Zero Assoluto, Ligabue, Max Pezzali, Mina, Afterhours.

Sinossi

In un paesino del sud Italia sospeso nel tempo e nello spazio arrivano quattro forestieri alla disperata ricerca di un riscatto dalle loro tristi esistenze. Dante, Gianni, Agostino e Diego sono quattro balordi intenzionati a rubare la statua della Santa del paese. Ma in una comunità in cui religione e feroce superstizione convivono in un equilibrio precario, le reazioni posso essere imprevedibili, e molto violente. E’ troppo tardi quando i quattro si accorgono di aver commesso l’errore più grande della loro vita.

 

 

Più informazioni su