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LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA giovedì 9 Febbraio al Blackout di Roma

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Le Luci della Centrale Elettrica torna con un cd speciale allegato a Repubblica XL dal 1° dicembre e con un tour che si aprirà il 3 dicembre.
A poco più di un anno dall’uscita di “Per ora noi la chiameremo felicità” il viaggio de Le Luci della Centrale Elettrica si arricchisce, a sorpresa, di una nuova tappa.
In allegato al numero di dicembre di La Repubblica XL ci sarà infatti un cd di otto brani che Vasco Brondi, che del progetto Le Luci della Centrale Elettrica è l’ideatore racconta così:

“E’ una specie di EP che si è allargato fino a diventare una sorta di disco vero e proprio che si chiamerà C’eravamo abbastanza amati. Dentro c’è una canzone nuova, delle canzoni di altri rovinate e alcune registrate dal concerto al teatro Romano di Verona.
Dall’inizio di settembre, finito il tour, ho lavorato ininterrottamente a queste idee sparse senza che avessero una precisa destinazione.
Avevo scritto questa cosa durante l’estate, una canzone narrativa e con una sua strana spensieratezza, l’ho registrata in camera mia in un giorno, in presa diretta con Rodrigo al violino elettrico e al piano. Poi c’erano le canzoni degli altri che mi girano da sempre in testa che volevo fermare rovinandole a modo nostro e poi c’erano delle registrazioni dell’ultimo tour estivo che è stato per me particolarmente importante e che non volevo lasciare ferme in un hardisk.
Contemporaneamente è arrivata da XL questa proposta e quindi eccolo, tutto aveva una piccola destinazione. C’eravamo abbastanza amati, con un disegno di copertina di Marco Cazzato che ho avuto sul dekstop del computer in questi mesi e che era nella mia testa il bianco sporco e i lineamenti ideali che fanno da sottofondo a tutto il disco.”

Ad accompagnare l’uscita di questo disco così speciale ci sarà una serie di nuove date che porteranno Le Luci della Centrale Elettrica ad esibirsi anche in luoghi non toccati in precedenza dal tour.

Il risultato è un interessante e muscolare mix di synth wave già cara a band come MGMT e Klaxons, chitarre al massimo volume in stile The Big Pink, il tutto corroborato da una indubbia carica ritmica che porterà la musica degli Is Tropical dritta in pista da ballo. I tre ragazzi si presentano in foto e nei loro infuocati show, sempre mascherati o coperti a metà da un foulard, proprio come dei banditi: «A noi piacciono le maschere, sono degli accessori antichissimi, ispirate al teatro greco classico, dove gli attori si presentavano in scena mascherati» affermano unanimemente i tre, «inoltre ci piace immaginarci come i Power Rangers!».

Da poco è anche in circolazione online il loro nuovo singolo The Greeks e il video da loro realizzato ha totalizzato in poco tempo più di 2.400.000 visualizzazioni. Un clip – visione non consigliata ai bambini – dove dei ragazzini si sparano a vicenda con delle armi giocattolo e piazzano finte bombe al plastico; all’inizio tutto sembra un divertente gioco ma diventa progressivamente inquietante per gli effetti grafici da fumetto che creano esplosivi effetti splatter.
In alcune tracce la band addirittura ruba pezzi di liriche da un autore che mai ti aspetteresti tirar fuori da una band così: Tom Waits. «Spero che lui non se ne accorga, ci interessavano le sue geniali frasi, che immaginiamo nate mentre era strafatto di whiskey e sigarette».

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