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Luca Ronconi IN CERCA D’AUTORE. STUDIO SUI “SEI PERSONAGGI” DI LUIGI PIRANDELLO al Teatro India di Roma dal 2 al 28 marzo

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Dal 2 al 28 marzo al Teatro India di Roma

 

Luca Ronconi porta in scena una nuova ed inedita lettura

del celebre testo di Luigi Pirandello con i giovani attori diplomati all’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”

In cerca d’autore. Studio sui “Sei personaggi”

un capovolgimento del dramma pirandelliano

liberato dalle convenzioni del gioco del “teatro nel teatro” e

dai paradossi retorici sull’ “essere e l’apparire”.

con Massimo Odierna (Padre e Terzo attore),

Luca Mascolo (Padre e Terzo attore), Sara Putignano (Madre),

Lucrezia Guidone (Figliastra), Fabrizio Falco (Figlio), Paolo Minnielli (Giovinetto),

Elisabetta Misasi (Bambina), Alice Pagotto (Madama Pace), Davide Gagliardini (Capocomico), Chiara Mancuso (Prima attrice), Rita De Donato (Seconda attrice), Elias Zoccoli (Primo attore), Remo Stella (Secondo attore), Andrea Volpetti (Suggeritore), Andrea Sorrentino (Macchinista)

assistente alla regia Luca Bargagna – direttore di scena Francesco Russo – elettricista Luna Mariotti

sarta Eleonora Terzi – delegato di produzione Maria Zinno – foto di scena Luigi Laselva

scene realizzate dal Laboratorio “Bruno Colombo e Leonardo Ricchelli” del Piccolo Teatro di Milano

Progetto 2010-2012 del Centro Teatrale Santacristina diretto da Luca Ronconi e Roberta Carlotto

Coproduzione Centro Teatrale Santacristina e Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

in collaborazione con Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico

Sabato 2 marzo (ore 17.00) nella Sala Squarzina del Teatro Argentina

Luca Ronconi e Gianfranco Capitta incontrano il pubblico per presentare il volume

Teatro della conoscenza” (Editori Laterza)

 

Dopo il debutto al 55° Festival dei Due Mondi di Spoleto nel luglio 2012 e le repliche al Piccolo Teatro Studio di Milano, torna in scena dal 2 al 28 marzo al Teatro India di RomaIn cerca d’autore. Studio sui “Sei personaggi”diLuigi Pirandello diretto da Luca Ronconi con quindici giovani attori. Lo spettacolo è una coproduzione del Centro teatrale Santacristina e del Piccolo Teatro di Milano in collaborazione con l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”.

Il grande maestro della scena teatrale contemporanea rivisita i Sei personaggi in cerca d’autore per consegnare al pubblico un inedito Pirandello, rinnovato e liberato dalle abusate formule convenzionali del “teatro nel teatro” e dai paradossi retorici sull’ “essere e l’apparire”. Incrostazioni sedimentate lungo un secolo che hanno replicato i labili confini tra “finzione e realtà”, “persona e personaggio”, “vita e forma”: «Ho l’impressione che, mentre negli anni Cinquanta e Sessanta, poteva essere naturale che il contesto di riferimento del testo fosse un certo tipo di teatro, quello del capocomico, del suggeritore, delle preoccupazioni della verosimiglianza, oggi quello sfondo non c’è più – dichiara il regista in una conversazione con Anna Bandettini – Questo libera la commedia da ingombri e manierismi diventati insopportabili: penso a quel gioco del teatro nel teatro che è vecchio come il cucco, ma anche a tutto quel ron ron tipicamente pirandelliano. Non sto dicendo che il testo è vecchio. Anzi, mi chiedo come possa una commedia che ha sulle spalle quasi cent’anni, funzionare ancora. Ma evidentemente l’interesse è un’altra cosa dalla metafora del teatro nel teatro: da quando la realtà virtuale fa parte delle nostre vite, la contrapposizione tra quello che è reale e quello che è immaginario non esiste più, ha perso significato».

Un ribaltamento del mondo pirandelliano che la regia di Ronconi trasferisce in uno spazio vuoto e claustrofobico, una stanza della mente, in cui rinchiudere il “dramma” dei sei personaggi: una madre, un padre, una figliastra, una bambina, un giovinetto e un figlio, tutti esseri prigionieri delle ossessioni, delle astrazioni, dei fantasmi di un regista-capocomico da cui pretendono la “vita” e la messinscena della loro vicenda reale. Proprio rinunciando al palcoscenico, il regista sottolinea come «questi personaggi vivano nella mente di chi li ha creati, siano figure immaginate da un autore e quindi non possano avere nessun tipo di concretezza». Una doppia dimensione: quella degli attori, convocati per le prove e pronti a reclamare il loro spettacolo; e quella dei personaggi che raccontano ed esprimono il loro dramma umano, vivendolo in prima persona per impossessarsi della scena, lasciando ai margini della rappresentazione gli attori e l’autore.

Uno sguardo nuovo che ribalta i rapporti tra personaggi e attori e che per Ronconi rappresenta l’occasione ideale per condurre il gruppo dei giovani allievi a comprendere un elemento essenziale del fare teatro: «I personaggi che si accingono a portare in scena sono figure immaginate da un autore. Non devono pensare di ‘rappresentarli’: in quanto astrazioni sono irrappresentabili – spiega il regista – Devono ‘recitare’, accedere alla modalità con cui ‘si sta’ nella mente di qualcun altro… un po’ come nel film Matrix. Da questo punto di vista, Pirandello può essere accostato anche a Spregelburd e al suo modo di rappresentare. D’altra parte è l’unica via per valorizzare la genialità dell’autore siciliano, l’invenzione teatrale straordinaria di cui è stato capace, la reinterpretazione, assolutamente contemporanea, del modo di intendere le categorie di spazio e tempo, da lui destrutturate e reinventate».

In cerca d’autore. Studio sui “Sei personaggi” è l’esito finale del progetto triennale, nato dalla collaborazione tra il Centro Teatrale Santacristina e l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”. L’itinerario formativo e creativo, che conduce alla nascita dello spettacolo, si compie negli spazi della scuola del Centro Teatrale Santacristina, dove a partire dall’agosto 2010 per tre cicli estivi di laboratori Luca Ronconi ha guidato gli allievi diplomati al corso di recitazione dell’Accademia attraverso l’analisi e il lavoro sul testo pirandelliano.

In occasione della prima dello spettacolo In cerca d’autore. Studio sui “Sei personaggi”, il 2 marzo alle ore 17.00 presso la Sala Squarzina del Teatro Argentina, Luca Ronconi e Gianfranco Capitta incontrano il pubblico per presentare “Teatro della conoscenza” (Editori Laterza), il volume scritto a quattro mani che racconta la storia artistica e il percorso creativo, lungo quasi sessant’anni, di uno dei più grandi Maestri del teatro italiano.

In “Teatro della conoscenza”, il giornalista Gianfranco Capitta, sotto forma di una conversazione in prima persona con Luca Ronconi, ci svela la personalità di un’artista, prima attore e poi regista, che ha saputo rivoluzionare il concetto di drammaturgia. Ma soprattutto ha reinventato il teatro, non solo italiano, riscoprendone e valorizzandone gli elementi fondamentali: il testo, il lavoro sugli attori e la loro formazione, lo spazio. Ronconi ha diretto i teatri pubblici più importanti e istituzioni e iniziative prestigiose come la Biennale Teatro e il Laboratorio di Prato, dando vita a circa 120 titoli teatrali e a più di cento opere liriche, titoli famosi e testi semisconosciuti, classici ma anche saggi di scienza e di economia, divenuti nelle sue mani occasioni di pensiero e di conoscenza.

Inoltre, dal 5 al 28 marzo nel foyer del Teatro India verranno riproposti, attraverso un ciclo di proiezioni, tutte le opere teatrali dirette da Luca Ronconi durante il periodo che lo ha visto alla direzione del Teatro di Roma, per il quale ha messo in scena spettacoli di grande impegno tra cui ricordiamoRe Lear di Shakespeare e Verso “Peer Gynt” da Ibsen (1995), Quer pasticciaccio brutto de via Merulana di Gadda (1996) e I fratelli Karamazov da Dostoevskij (1998).

TEATRO INDIA 2 | 28 marzo 2013

Ufficio promozione Teatro di Roma: tel. 06.684.000.346 www.teatrodiroma.net

Biglietteria Teatro Argentina: tel. 06.684.000.311 (ore 10-14;15-19 lunedì riposo)

Teatro India, Lungotevere V. Gassman, Roma – Apertura botteghino ore 17-21 nei giorni di spettacolo

Biglietti: € 18e ridotto € 14 – Orari: tutte le sere ore 21 – domenica ore 18 – Durata: un’ora e 30 minuti senza intervallo 

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