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Nasce “Cinema Verità”, nuova piattaforma di streaming gratuito

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Il direttore editoriale sarà Mimmo Calopresti, l’editore sarà Gianluca Curti

Si è tenuta oggi mercoledì 25 gennaio alla Casa del Cinema la conferenza stampa di Cinema Verità, il nuovo canale di streaming gratuito dedicata alla fruizione di film documentari e narrativi che raccontano il reale, interamente e volutamente dedicato al cinema, anche d’inchiesta e di approfondimento e al documentario. La piattaforma nasce grazie alla collaborazione tra il celebre regista e documentarista Mimmo Calopresti, e l’editore Gianluca Curti, che con la sua Minerva Pictures, e dopo la fortunata e innovativa esperienze di Film & Clips (il canale di cinema di youtube più seguito in Italia – https://www.youtube.com/user/minervapicturesgroup), si sta ritagliando un ruolo sempre più importante nel panorama italiano delle distribuzioni di cinema in streaming e on demand. Ha moderato l’incontro la critica e giornalista Laura Delli Colli.

Cinema Verità sarà fruibile al seguente link: http://www.cinemaverita.info

mimmo-caloprestiIl cinema del reale negli ultimi dieci anni si è rivelato un serbatoio incredibile di innovazione, creatività e estro artistico; ha smesso di ricoprire un ruolo di secondo piano rispetto al cinema dai contenuti tradizionali; è stato presentato in concorso nei più importanti festival del mondo, ottenendo spesso premi e riconoscimenti al pari di film di tipo narrativo.

Proprio per questo Minerva, in collaborazione con Calopresti, che si occuperà della direzione editoriale e dei palinsesti, ha deciso di dedicare al genere un intero canale di streaming, che si chiamerà Cinema Verità.

“Il canale proporrà al pubblico film e documentari in assoluta anteprima, recenti e vintage, che racconteranno la nostra storia senza filtri o pregiudizi o condizionamenti politici, con un’attenzione particolare e maniacale alla qualità e alla valenza artistico/narrativa delle proposte.” dichiara Gianluca Curti, editore del canale, che continua: “Cinema Verità non sarà solamente uno spazio per film impegnati e di denuncia. Ci auguriamo che possa diventare il luogo per poter vedere storie curiose e particolari che riguardano la quotidianità, in cui chiunque voglia possa contribuire. Abbiamo bisogno che la nostra mente si nutra di cose belle, di cose positive, non solo di tragedie e di orrori, perché spesso la rete può essere fatale per questo. La rete è un serbatoio immenso di contenuti di cinema reale, ma va trattata con cognizione e attenzione, perché altrimenti rischia di essere invasiva nelle nostre vite.”

E si augura che Cinema Verità possa essere “una piccola isola, un piccolo faro in questo spazio enorme, che possa illuminare e porre attenzione su frammenti di buon cinema attuale, non necessariamente industriale.”

La direzione editoriale sarà di Mimmo Calopresti, che selezionerà i contenuti che perverranno. Perché uno dei caratteri salienti di questa iniziativa è il fatto “che sarà una piattaforma di cinema condiviso, fatto anche dagli utenti e dai filmmakers che non non hanno distribuzione ufficiale. Le immagini in movimento sono un canale imprescindibile per stimolare il dibattito, si può realizzare oggi un buon video anche con lo smartphone; Cinema Verità, con tutti l’apparato di social connessi (Twitter, Facebook, Youtube e Instagram) servirà a divulgare questi documenti il più possibile, a veicolarli e a fare da cassa di risonanza. La mia pagina facebook stessa riporterà tutto quello che accade a Cinema Verità. Sarà una sorta di redazione del canale” dice il regista, che ammette anche di essersi approcciato ai social con ritrosia per poi accorgersi che sono una una risorsa preziosa per raccontare il reale in modo semplice e immediato.

Cinema Verità verrà inaugurato e lanciato il 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, con la visione del documentario di Mimmo Calopresti “Volevo solo vivere”, docu-film del 2006 ,presentato fuori concorso al 59^ Festival di Cannes, prodotto da Steven Spielberg.

“La scelta di iniziare la programmazione con questo film e per la Giornata della Memoria ha un grande valore per noi, perché è stata un’operazione culturale coraggiosa e necessaria, dettata proprio dalla necessità di raccontare una Verità” commenta Curti, lasciando poi la parola all’autore che ci racconta: “La Memoria si collega alla Verità in modo assoluto. È stato difficile per me girare questo film, all’inizio provavo troppo dolore, ero travolto dalle storie dei sopravvissuti e dall’orrore dei loro ricordi. Poi ho capito che era una cosa una cosa da fare perché le persone che uscivano dai campi non raccontavano nulla perché non erano creduti, e quindi qualcuno doveva spingerli a farlo. Ci sono voluti anni, mi sono scontrato per anni con i negazionisti. Non c’era documentazione fotografica, pensare a una cosa del genere e crederci non era una cosa semplice e scontata. Un po’ quello che sta accadendo oggi con la terribile vicenda di Giulio Regeni..”

La programmazione continuerà poi con scadenza settimanale; la direzione editoriale non seguirà nessuna corrente politica e sarà “anarchicamente” eterogenea; dopo la prima settimana completamente dedicata a “Volevo solo vivere”, verranno pubblicate una novità principale della settimana, e alcune altre piccole novità.

A metà conferenza è stato proiettato un trailer con alcune anticipazioni del palinsesto: “Full of Grace – Piena di grazia” di Andrew Hyatt, “La Fabbrica delle Rivoluzioni” di Franco Fracassi e Giorgia Pietropaoli, “The Summit” di Franco Fracassi e Massimo Lauria, “Go further” di Ron Mann, “La mia vita è stata una corsa” di Paolo Pizzolante, “Napoli, Napoli, Napoli” di Abel Ferrara, un documentario su Nelson Mandela e “Ndrangheta” di Franco Fracassi.

A seguire, al termine della conferenza, è stato proiettato il film che inaugurerà il nuovo canale, “Volevo solo vivere” di Mimmo Calopresti,prodotto da Steven Spielberg.

“Volevo solo vivere”, di Mimmo Calopresti, 2006

Film presentato fuori concorso al 59^ Festival del cinema di Cannes.

Dal 27 gennaio 2017 su www.cinemaverità.info

Nove cittadini italiani sopravvissuti alla deportazione e alla prigionia nei campi di sterminio di Auschwitz. Nove storie attraverso cui riviviamo i passi più significativi di questa allucinante esperienza: il momento dell’emanazione delle leggi razziali in Italia, gli inutili tentativi di fuga, la deportazione, la separazione dalle proprie famiglie, la miracolosa sopravvivenza ad Auschwitz, la liberazione con l’arrivo dei soldati alleati. Mimmo Calopresti ha realizzato il film visionando e selezionando centinaia di testimonianze in lingua italiana custodite negli archivi dello Shoah Foundation Institute for Visual History and Education, straordinari filmati di archivio e fotografie tratte dagli album personali dei sopravvissuti.

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