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NO – I giorni dell’arcobaleno di Pablo Larraìn con Gael Garcìa Bernal esce il 9 maggio

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è orgogliosa di presentare

 

NO

I giorni dell’arcobaleno

 

Un film di

 Pablo Larraìn

 

Con

 

Gael Garcìa Bernal, Néstor Cantillana, Antonia Zegers, Luis Gnecco

 

 

ARRIVA NELLE SALE ITALIANE L’ATTESO BIOPIC DIRETTO DA PABLO LARRAìN E INTERPRETATO DA

GAEL GARCìA BERNAL, CANDIDATO AGLI OSCAR 2013 COME MIGLIOR FILM STRANIERO

 

NELLE SALE ITALIANE DAL 9 MAGGIO 2013

 

Dopo una calorosa accoglienza alla 65° edizione del Festival di Cannes, dove si è aggiudicato il premio dellaQuinzaine des Réalisateurs, e una candidatura agli Oscar 2013 come Miglior Film Straniero, arriva nelle sale italiane italiane il capolavoro del regista cileno Pablo Larraìn (Post Mortem), che riporta sul grande schermo uno degli attori più apprezzati del panorama cinematografico internazionale, Gael Garcia Bernal (I diari della motocicletta, La mala educaciòn), qui in una delle sue più superbe prove attoriali.

NO – I giorni dell’arcobaleno è un biopic di eccezionale potenza che ripercorre una delle pagine più tragiche della storia politica e civile del Cile, quella della dittatura di Pinochet, dal colpo di stato del 1973 fino alla caduta del 1988. Gael Garcìa Bernal interpreta Renè Saavedra, un eroe dimenticato di quegli anni bui, che con le sue idee stravaganti e con il suo carisma riportò la speranza nei cuori di un popolo devastato in maniera indelebile da ripetuti soprusi.

NO – I giorni dell’arcobaleno sarà distribuito nelle sale italiane da Bolero Film dal 9 Maggio 2013.

Sinossi:

Nel 1998, il dittatore militare cileno, Augusto Pinochet, a causa della pressione internazionale, è costretto a convocare un referendum per la sua presidenza. Il paese dovrà votare SI o NO alla riconferma di Pinochet alla guida del Cile per altri otto anni. I leader dell’opposizione persuadono un giovane pubblicitario, Rene Saavedra, a mettersi a capo della loro campagna per il NO. Contro ogni pronostico e con risorse piuttosto scarse, Saavedra escogita un piano per vincere le elezioni e rendere il Cile finalmente libero dalla dittatura.

 

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