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Road to “Avengers: Endgame” – Fase tre

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Terza e ultima parte della nostra retrospettiva attraverso il viaggio degli Avengers negli anni, aspettando l’ormai imminente arrivo del capitolo finale: Endgame.

Fase tre: Eroi in guerra

Il nostro viaggio riprende dal 2016, avevamo lasciato i nostri eroi dopo la vittoria della battaglia di Sokovia contro Ultron e avevamo fatto la conoscenza di una new entry, Ant-man.
Le conseguenze dell’ultima vittoria degli Avengers sono state pesanti, e non sono passate inosservate ai governi mondiali che chiedono a voce unite che gli eroi non restino più al di sopra della legge ma che vengano invece riorganizzati, divenendo una sorta di esercito, al servizio e sotto il controllo delle nazioni mondiali.
Questo porterà a una frattura negli Avengers, una vera e propria Civil War, che verrà resa ancor più netta dal riemergere di un crimine celato nel passato di Iron man e Cap.
La pellicola viene anche usata dai Marvel Studios per introdurre nuovi eroi, che nel corso della fase tre verranno poi approfonditi con delle pellicole dedicate: Black Panther e Spiderman.

Il primo (2018) ha segnato una tappa importante rappresentando il primo film su un supereroe di colore, rappresentando un successo di critica che lo ha portato addirittura a vincere tre Oscar (primo film del Marvel Cinematic Universe a raggiungere questo traguardo); il secondo è stato il frutto di una lunga trattativa tra Marvel Studios e Sony (detentrice dei diritti di Spidey) che ha portato all’uscita di “Spiderman: Homecoming”(2017), che ci presenta un giovane ragnetto, sotto la guida morale e tecnica di un Tony Stark nell’inedito ruolo di mentore, mantenendo però intatte e più vive che mai tutte quelle caratteristiche che definiscono il personaggio di Peter Parker.

Ma non sono le uniche new entry di questa terza fase. Nel 2016, infatti, nei panni di Benedict Cumberbatch facciamo la conoscenza di Doctor Strange, maestro delle arti mistiche, in un’avventura caleidoscopica che è un piacere per gli occhi.

Se tanti sono i nuovi eroi incontrati in questa terza fase, non mancano le vecchie conoscenze.

Nel 2017 debutta in sala “Guardiani della galassia: vol. 2”; il ritorno del folle gruppo galattico non delude le aspettative e spinge sull’acceleratore sull’ironia dei personaggi, bissando il successo del primo capitolo; e visti i risultati dei film di James Gunn, comicità, colori, esagerazione e creature spaziali non mancano neanche nell’ultimo capitolo della saga di Thor: Ragnarok (2017).Taika Waititi prende palesemente spunto dai guardiani e porta Thor in una dimensione cinematografica molto diversa dalle sue precedenti apparizioni; rendendo felice Chris Hemsworth, facendo storcere il naso a più di un fan, ma ottenendo comunque il favore della critica.

Nel 2018 inoltre esce, a qualche mese di distanza da Infinity War, un altro sequel “Ant-man and The Wasp”, che si svolge cronologicamente prima e in contemporanea agli eventi del terzo capitolo dedicato agli Avengers. Mostrandoci cosa è successo a Scott Lang, Hope van Dyne e Hank Pym dopo gli eventi di Civil War.

Facciamo un salto in avanti per introdurre l’ultima new entry del MCU. Marzo 2019, la Captain Marvel di Brie Larson segna il debutto del primo film Marvel interamente dedicato ad una supereroina, annunciata dalla scena post credit di Infinity War, l’eroina stupisce e convince aumentando la voglia di vederla al fianco degli Avengers in Endgame.

Ma torniamo indietro nel tempo, 25 aprile 2018, l’universo cinematografico Marvel ha portato in vita un numero inimmaginabile di personaggi, primari e secondari, nati sulle strisce dei fumetti della “Casa delle idee”, il potenziale per il terzo capitolo dedicato agli Avengers è altissimo e ci si aspetta qualcosa di assolutamente epico.A 10 anni di distanza dall’Iron Man di Jon Favreau è incredibile vedere a cosa si è riusciti ad arrivare, cosa il sogno di Kevin Feige sia riuscito a diventare, superando ogni aspettativa.

Proprio quello che riesce a fare “Avengers: Infinity war”; i fratelli Russo confezionano un gioiello, un film epico e divertente, straziante e mozzafiato; dipingono uno dei cattivi meglio riusciti della storia del cinema, quel Thanos (magnificamente interpretato da Josh Brolin), che nessuno potrà più dimenticare. Il personaggio che con uno schiocco di dita ha shockato il mondo intero dentro e fuori la narrazione cinematografica.

Ma il film era pensato come una “prima parte” e ci lascia con la promessa che Thanos tornerà nel capitolo conclusivo della saga degli Avengers.

Manca un solo giorno all’uscita di quel film, un giorno all “Endgame”; i più fortunati lo vedranno già a mezzanotte, l’attesa è finita, Iron Man lo aveva detto a Loki già nel primo film: “se non riusciremo a salvare la terra stai pure certo che la vendicheremo” e allora citando Captain America è il momento di urlare al cielo: “Avengers Assemble!”.

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