‘Sotto Tiro’, il libro-inchiesta sulle armi sarà presentato domani in via del Governo Vecchio

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Roma – ‘Sotto Tiro’ di Stefano Iannacone, libro inchiesta sulla diffusione delle armi, è un libro ricco di riflessioni sul possesso di armi da fuoco, approfondisce il tema della sicurezza e tratta il tema dell’aumento delle richieste di licenza a fronte di un calo di rapine e furti.

L’appuntamento è fissato per domani mercoledì 9 ottobre alle 19.30, nella libreria Altroquando, in via del Governo vecchio

Un libro-inchiesta sulla diffusione delle armi in Italia. Sotto Tiro (edito da People) di Stefano Iannaccone ha raccolto dati, storie e riflessioni sulle armi legalmente detenute. Il libro sarà presentato a Roma domani, mercoledì 9 ottobre, nella libreria Altroquando (via del Governo vecchio 82), a partire dalle ore 19.30. A dialogare con l’autore ci saranno la giornalista de Il Manifesto, Daniela Preziosi, e la giornalista di Fanpage, Annalisa Cangemi.

“Sotto Tiro è un libro che ho scritto con una certezza: parlare della diffusione di armi riguarda la sicurezza. Perché avere troppe armi in circolazione è un pericolo per tutti. E sono i numeri a raccontarlo”, spiega Iannaccone. “La riforma della legittima difesa arriva dopo l’entrata in vigore del decreto che consente di avere il doppio delle armi in casa per i titolari di licenza sportiva. E questo proprio mentre il numero di licenze sportive aumenta di anno in anno e con esso il numero di pistole nelle case”, evidenzia invece la scheda del libro.
“Il paradosso – prosegue la descrizione di Sotto Tiro – è evidente: l’aumento delle richieste di licenza si verifica a fronte di un costante calo di furti e rapine. Il risultato è che il numero di morti da arma da fuoco legalmente detenuta supera le vittime di furti e rapine; solo che i delitti in famiglia o tra conoscenti vengono descritti come fatti di cronaca, non come un fenomeno sociale, che rende l’Italia più pericolosa”.

Stefano Iannaccone descrive i passaggi politici e legislativi fondamentali, i rapporti con le lobby delle armi, il pericolo che corre un Paese che si arma e che sceglie la strada di una sicurezza sempre più privata e privatizzata.

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