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Teatro Torlonia: apriranno quattro residenze teatrali, a partire da febbraio

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Sono quattro le associazioni vincitrici dell’avviso pubblico per l’apertura di residenze teatrali nel Teatro Torlonia, entrato, nel mese di dicembre, a far parte della rete Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea.

Ciascuna con un proprio progetto, ogni associazione riceverà un supporto economico dall’amministrazione pari a 10.000 euro.
Con il termine residenza si intende un luogo nel quale uno o più artisti svolgono attività diversificate, ma strettamente connesse tra loro, che comprendono la produzione, la formazione del pubblico, la ricerca, la formazione delle nuove generazioni di artisti, in una logica di sinergia con il territorio ospitante.

Ciascuna delle residenze creative dovrà avere la durata di 4 settimane consecutive e svolgerà la sua attività per 6 giorni a settimana. Al termine del periodo di residenza la compagnia dovrà garantire la presentazione al pubblico, per almeno tre serate, del lavoro svolto.

Alle compagnie è stata anche richiesta una proposta di laboratorio di formazione teatrale rivolto al territorio ed in particolare ai bambini, adolescenti, studenti, immigrati, persone in condizione di disagio o anziani.

Ad animare il teatro nel mese di febbraio sarà l’associazione Padiglione Ludwing; seguirà, per il mese di marzo, l’associazione Planet 3; l’associazione Tournesol ad aprile e infine l’associazione Infinito Srl, a maggio.

Inoltre, grazie ad una convenzione con il Gran Teatro di Roma, altre 4 associazioni che hanno partecipato al bando per il teatro Torlonia, e che si trovano in graduatoria nelle posizioni successive ai primi vincitori (Calibro 2, Onda d’urto, Creativamente, Meproducodasolo), avranno l’opportunità di usufruire gratuitamente della sala piccola di 400 posti dello stabile. Le prove dei loro spettacoli saranno aperte al pubblico.

“Il vasto numero di progetti giunti in risposta al nostro avviso pubblico, circa 90, conferma la volontà e la fame di ascolto di tutto il mondo teatrale romano” ha dichiarato l’assessore alla Cultura Flavia Barca.

“Quello che ci auguriamo è che, con questo teatro si dia voce a giovani compagnie, alla creatività del futuro raggiungendo tutti i pubblici. Il teatro Torlonia sarà così luogo di sperimentazione, creazione scenica, laboratori, incontri, così come avviene, a livello internazionale, al The Place di Londra, il Dansateliers di Rotterdam, il Centequatre di Parigi, la Casa Encendida di Madrid, il Bethanien di Berlino”, ha ancora commentato l’Assessore.

E così, entrando nel dettaglio delle attività delle 4 associazioni vincitrici, l’Associazione Padiglione Ludwing, nata nel 2007 con l’obiettivo di restituire al teatro la sua matrice popolare, ha presentato un progetto dal titolo “Le convulsioni” che prevede la messa in scena dell’opera di Francesco Albergati Capacelli. La prima parte della residenza sarà dedicata ad un laboratorio di recitazione ed educazione vocale per giovani attori, mentre la seconda parte vedrà il coinvolgimento di due centri anziani e dell’istituto Alberto Manzi.

L’Associazione Planet 3, nata nel 2003 allo scopo di produrre e distribuire spettacoli dal vivo, realizzerà nel mese di marzo il progetto “Everybody” che ha l’obiettivo di indagare il binomio comunità/individuo attraverso la danza. Sono previsti laboratori per adolescenti, adulti e anziani, oltre che pe danzatori. In programma anche 3 incontri con Jaime Conde Salazar sulla storia della danza contemporanea e la presenza del dj Hugo Sanchez che parteciperà alla creazione di un tappeto sonoro.

L’Associazione Tournesol, nata nel 2003 con lo scopo di lavorare su progetti aperti utilizzando i linguaggi più disparati, realizzerà la sua residenza nel mese di aprile con “Making Babies” liberamente tratto dal libro inedito in Italia di Anne Enright: la storia di una gravidanza fino al compimento del secondo anno di età. Il progetto vedrà il coinvolgimento di donne incinte e dei loro compagni per creare confronto, ascolto e incontro per arricchire il testo drammaturgico con materiale vivo.

Infine, l’Associazione Infinito Srl, attiva da 7 anni, realizzerà a maggio una residenza con il progetto “Fuori onda”. Il Teatro di Villa Torlonia ospiterà la reinvenzione ludica di un evento para-televisivo, attraverso giochi di ruolo tra artisti e cittadini. Si prevede la realizzazione di Telemomò, telestreet surreale i cui video saranno integrati negli spettacoli finali, ma anche incontri di quartiere e laboratori a metà tra intrattenimento ludico e riflessione.

Il teatro Torlonia, anche nel corso di questo periodo, continuerà ad essere aperto per cittadini e turisti che potranno partecipare alle visite guidate organizzate dall’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina.
Questi gli orari delle visite fino al 31 maggio: dal martedì al venerdì ore 10.00; sabato ore 10.00 e 16.00; domenica ore 11.00, 11,30, 16.00 e 16,30. Lunedì 21 aprile ore 11.00, 11,30, 16.00 e 16,30. Gli orari delle visite guidate potranno subire variazioni in relazione alle altre attività culturali programmate all’interno del teatro, che si trova in via Spallanzani, 5.

Casa dei Teatri sede: Teatro Villa Torlonia
Via Nomentana, 70 – 00161 Roma
tel. 06.4404768 cell. 345.6276920 – 345.2748199
info@casadeiteatri.roma.it

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