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“Vite da Romanzo” di Elena Bonelli al Teatro Golden fino al 13 gennaio

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DOPO MORRICONE E PINGITORE  ELENA BONELLI FA IL PIENO DI SUPEROSPITI.  “VITE DA ROMANZO”   diventa ogni sera un “happening” a sorpresa

IN SCENA AL TEATRO GOLDEN DI ROMA FINO AL 13 GENNAIO

Ieri sera Fausto Bertinotti accompagnato dalla moglie Lella, il maestro Gianni Mazza, l’attrice Laura Lattuada, il produttore Mauro Longhin con Stefano Zavattoni,  hanno applaudito  Elena Bonelli  che convince sempre più  critica e pubblico. E poi l’esibizione di Giorgio Rosciglione con Dario suo figlio contrabbassisti Doc, Il Teatro Golden ha potuto accogliere, in queste sere, ospiti davvero straordinari tra cui Ennio Morricone che ha applaudito entusiasta lo spettacolo della poliedrica artista “Voce di Roma” Elena Bonelli, diretta da Stefano Reali. Il grande Maestro Morricone in un suo commovente intervento sul palco, esprime al pubblico l’apprezzamento per la Bonelli, per come è riuscita ad interpretare magistralmente ed  in contemporanea, due miti del cinema e della canzone e far rivivere le due eccellenze della romanità. Anche Pier Francesco Pingitore, che ha scoperto e lanciato la Ferri,  esprime i suoi commossi complimenti all’artista romana, confessando di essersi emozionato nel veder rivivere Gabriella Ferri e di  aver ripercorso grazie allo spettacolo i meravigliosi anni d’oro del bagaglino passati con la Ferri.

La cosa davvero unica  di questo spettacolo è che unisce lacrime e risate, recitato e musica e ripercorre gli spaccati di vita delle due donne che l’artista romana riesce a reinterpretare calandosi totalmente nei personaggi, senza mai cadere nell’imitazione e riuscendo a coinvolgere l’intera platea con risate e commozione al tempo stesso. Un secolo di storia dello spettacolo italiano raccontato attraverso i sentimenti, gli aneddoti e le canzoni rese immortali da Magnani e Ferri: da “Dove sta Zazzà” a “Quanto Sei Bella Roma”, da “Reginella” a “Er Zelletta” fino alla toccante versione di “Serenata a ponte” e “O surdato ‘nnammurato” in una interpretazione del tutto personale. Le due artiste vengono messe a confronto di passo in passo, entrando nell’intimo della loro vita e del loro essere e malessere, raccontando il grande successo e il forte amore del pubblico che contrasta con la loro grande solitudine nella vita privata. Il testo della stessa Bonelli scritto in collaborazione con Stefano Reali, descrive la vita privata delle due donne, dall’infanzia fino alla morte e con grande dovizia di dettagli, aneddoti, storia di Roma, del costume, della musica, del cinema e del neorealismo, della tv, del varietà e della rivista,  dal 1908 al 2000. A fare da spalla ad Elena Bonelli, sul palco, lo stesso Stefano Reali al pianoforte, voce recitante e regista dell’opera, accompagnati da tre straordinari nomi della musica Dario Rosciglione al contrabbasso, Gianni Oddi al sax e clarinetto, Giandomenico Anellino alla chitarra.

Tra gli ospiti che hanno voluto omaggiare con la loro presenza la Bonelli affollando ogni sera la platea, illustri nomi dello spettacolo quali: Carla Vistarini, Renato Balestra che ha curato i costumi della piece, Mita Medici, il Manager Andrea Quattrini, Roberta Garcia, Cesare Rascel, Imma Piro, il look maker Aldo Signoretti, Mariano Rigillo, Maria Rosaria Omaggio, Il premio Oscar Gianni Quaranta, Graziella Pera.

 

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