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MUNICIPIO VIII. Catarci-Miglio: su Piazza Navigatori serve verità

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“A fronte di tre palazzi realizzati- e in gran parte abbandonati- dai privati a Piazza dei Navigatori e via Costantino, l’inerzia delle ultime due amministrazioni comunali ha permesso che nessuna delle opere pubbliche previste in cambio vedesse la luce. In particolare l’ex Assessore Caudo ha provato per oltre due anni a ottenere soldi dagli imprenditori, trascinando su tale strada senza uscita sia il Pd municipale che quello comunale”.

Così in un comunicato Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma VIII e Massimo Miglio, Assessore all’Urbanistica del Municipio Roma VIII.

“Un errore strategico macroscopico, contestato dal Municipio e dai comitati civici, visto che la stessa Convenzione del 2004 alla base dell’operazione escludeva la possibilità di monetizzare. Ma se sbagliare è grave e dannoso, perseverare è davvero diabolico. Infatti, dopo che il Dipartimento comunale Programmazione Attuazione Urbanistica ha ribadito che l’ipotesi di monetizzare il valore delle opere di urbanizzazione non è legittima e non applicabile e ”vanifica di fatto la ratio della stessa convenzione”, come si può riproporre la stessa cosa già sancita come irrealizzabile? Meglio ammettere l’errore, caro Pd municipale! Insistere su una via impercorribile e” un ostacolo all”azione di tutti coloro che in questi anni si sono spesi per la tutela dell”interesse pubblico, sul piano politico e urbanistico. Senza contare il fatto che si è stati costretti a rivolgersi alla procura penale e contabile per far sbloccare la situazione.

Non esistono soluzioni alternative alla realizzazione delle opere pubbliche previste nella stessa convenzione. Semmai, come confermato dal Dipartimento capitolino, si potrebbe procedere all’acquisizione dei fabbricati già realizzati a parziale risarcimento delle opere ancora incompiute. L’invito al Pd è di abbandonare davvero logiche elettoralistiche per dare un fattivo contributo alla vera risoluzione dell’annosa questione”.

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