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Monica Picca: Ostia merita un futuro di rilancio

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Monica Picca: Ostia merita un futuro di rilancio – Necessari interventi sulla Roma-Lido da trasformare in metropolitana leggera, sul superamento della pista ciclabile, sul controllo e la manutenzione della pineta di Castel Fusano – Intervista esclusiva alla candidata presidente del Municipio X –

“Negli ultimi 5 anni e mezzo il Municipio X ha vissuto una negativa stagione di commissariamento amministrativo e politico – causato dalla gestione Pd – e una fase di assoluta inadeguatezza dell’amministrazione grillina di un territorio così importante quanto complesso. Ostia ad oggi è il luogo simbolo del fallimento della sinistra e dei 5 Stelle. Il Municipio X non può essere frutto di continue sperimentazioni o peggio laboratorio per apprendisti che, come abbiamo visto, si sono tradotti in grandi fallimenti che gravano sui residenti, i servizi, le famiglie, il tessuto sociale e i più fragili, gli esercenti e le forze produttive del territorio. Io sono in campo per vincere, perché chi vive qui merita un futuro di riscatto e rilancio. Non basta l’onestà, ci vuole anche la competenza” . Così Monica Picca, candidata per la coalizione di centrodestra alla presidenza del X Municipio, in vista delle amministrative della Capitale del prossimo 3 e 4 ottobre. Questa l’intervista esclusiva che ha rilasciato a Roma Daily News.

Quali sono i punti principali del suo programma? 

“Abbiamo realizzato un programma forte nei contenuti e concreto nelle soluzioni. Che guarda alle esigenze del territorio, dei cittadini, delle famiglie, delle fasce più deboli, delle attività produttive. Dalla Roma-Lido come metropolitana leggera, alla tutela e al controllo della Pineta di Castel Fusano –  gioiello verde della Capitale. Puntiamo al rilancio del mare di Ostia, su cui ruotano servizi, turismo e infrastrutture, che può essere una risorsa attrattiva per portare nuove economie e indotto alla Capitale. Nei prossimi giorni presenteremo un progetto dettagliato”.

Pensate di cancellare la pista ciclabile?

“Va superata, un progetto che segna il fallimento della Raggi ad Ostia. Una ciclabile pericolosa, illegale – come confermato anche dalla bocciatura del Ministero dei Trasporti – e che ha tagliato posti per le auto. Lavoreremo per un progetto condiviso con i residenti e le associazioni di categoria, non a progetti calati dall’alto come hanno fatto i grillini”.

In questi giorni è partita la protesta dei pendolari per i disagi della Roma-Lido.

“Siamo al teatro dell’assurdo, dopo anni di rimpalli patetici tra Raggi e  Zingaretti… l’amministrazione municipale grillina scrive all’ente sbagliato anziché all’Atac, confermando di non conoscere il territorio che governa. E’ uno scandalo che una linea strategica come la Roma-Lido sia stata lasciata in completo stato di inefficienza, a danno dei pendolari e dell’utenza, mentre deve essere trasformata in una metropolitana leggera con incremento dei convogli, della frequenza e rinnovamento del materiale rotabile”.

Ogni estate assistiamo agli incendi della Pineta di Castel Fusano, ma davvero non si può fare nulla?

“In questi anni è stata devastata dagli incendi, dall’incuria e dall’abbandono. Un polmone verde che va difeso sia attraverso strumenti di prevenzione, sia con interventi di manutenzione che secondo il principio della sussidiarietà attueremo insieme alle associazioni di volontariato, ambientaliste, culturali e sportive. Istituiremo una Ztl notturna in via del Lido di Castel Porziano, un presidio fisso della Protezione Civile e una cabina di regia con i nuclei locali di guardie zoofile volontarie, affinché la pineta più famosa d’Italia diventi fruibile per famiglie e sportivi e la ‘palestrina della pineta’ un luogo di incontro ed un polo sportivo gratuito per tutti”.

Una campagna elettorale tutta incentrata su Ostia, ma gli altri quartieri non rischiano di rimanere abbandonati? 

“Francamente è sotto gli occhi di tutti che dal litorale all’entroterra c’è un abbandono diffuso del territorio. Questa è l’eredità che lasceranno i 5 Stelle. Stiamo battendo il Municipio X palmo a palmo, conosciamo criticità e pregi, e basta parlare con i residenti, i comitati di quartiere per capire che l’entroterra è stato lasciato senza servizi”.

Cosa serve allora?

“Serve decoro, manutenzione e servizi. Penso alle abitazioni di via Forni, in particolare a quelle famiglie che hanno subito un incendio e che si ritrovano ancora una casa senza tetto nonostante le promesse mancate dei 5 Stelle. Penso al Parco della Madonnetta dove il centro sportivo non è stato ancora messo in sicurezza. Una struttura inutilizzata, dismessa e terra di rifugi di fortuna e bivacchi.  Quest’area va sottratta all’incuria e il nostro impegno sarà subito di mettere in sicurezza questa struttura fatiscente per poi restituirla alla cittadinanza sicura e fruibile”.

Un’ultima domanda. Questa per lei è la seconda sfida come candidata presidente. Perché ha deciso di rinunciare alla candidatura in Assemblea Capitolina?

“Un territorio che aveva dalla sua una sindaca del suo stesso colore politico e che non è riuscito a dare una svolta significativa ad Ostia e all’entroterra, dove dalle manutenzioni al lungomare sono stati fatti solo spot ma nessuna sostanza, penso proprio che basti questo per ricandidarsi senza esitazione, non crede? In questo territorio, del resto, sono nata e cresciuta. Ciò che si ama davvero, non si tradisce mai”.

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