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Muncipio XIV, Pulieri: “Quel pasticciaccio della ciclopedonale”

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In merito allo stato attuale del Parco Lineare, interviene V. Pulieri, Vice Presidente del Municipio Roma XIV e Assessore alle politiche ambientali, politiche della mobilità, verde pubblico, trasporti, qualità della vita e spazi pubblici: “fra le infrastrutture ciclabili presenti nella nostra città il Parco Lineare, più noto come ciclopedonale Monte Mario – Monte Ciocci, è certamente il più innovativo e funzionale dell’intera capitale, rappresentando per ciclisti e camminatori un percorso che mette in connessione la zona di Monte Mario e il parco di Monte Ciocci con quella del Santa Maria della Pietà; un tracciato di circa 5 chilometri che ha sensibilmente migliorato l’attuale mobilità del nostro territorio.

Muncipio XIV, Pulieri: “quel pasticciaccio brutto della ciclopedonale di Monte Mario”

La ciclopedonale è pertanto un patrimonio del Municipio da tutelare e valorizzare su cui la nostra Giunta sin dall’insediamento si è adoperata, interfacciandosi con il Dipartimento Mobilità ed i responsabili di Rete Ferroviaria Italiana, per la risoluzione delle complesse criticità che abbiamo ereditato a partire dal deterioramento costante del manto rosso, alle doghe lesionate del ponte in legno, ai frequenti guasti all’impianto di irrigazione che la scorsa estate hanno messo a rischio la vegetazione, fino alla pulizia dei cestini che risulta costantemente insufficiente, come dimostrano le ultime segnalazioni”.

Muncipio XIV, Pulieri: le voci di bilancio ad oggi non esistono

“E’ chiaro a noi tutti che un’infrastruttura così imponente necessiti di una serie di interventi di manutenzione ordinari e straordinari a cui necessariamente devono corrispondere le relative risorse economiche e quindi i relativi capitoli di bilancio a cui attingere: voci di spesa dedicate alla manutenzione del verde (Dipartimento Ambiente di Roma Capitale), voci di spesa dedicate alla manutenzione dell’infrastruttura: manto, impianti etc. (Dipartimento SIMU), o nel caso in cui l’affidamento dell’opera sia totalmente a carico del Municipio XIV, le risorse da destinare ad entrambe le voci. Il “pasticciaccio”, di cui nel titolo, si riferisce al fatto che tali voci di bilancio ad oggi non esistono e da qui iniziamo a spiegare perchè la ciclopedonale attualmente è un nodo amministrativo che la giunta Campagna sta cercando di districare, ridando un ordine “procedurale” che finora non c’è stato ed ha prodotto i risultati e le inefficienze che abbiamo sotto i nostri occhi”, prosegue la Vice Presidente.

Muncipio XIV, Pulieri: sulla ciclopedonale di Monte Mario

“Bisogna partire dall’inizio e cioè dalla deliberazione della Giunta Capitolina n. 391 del 7 agosto 2007, che approva sia i progetti esecutivi della ciclopedonale, che lo schema di convenzione fra il Comune di Roma (gestito dal Dip. Mobilità) e il soggetto che ha in carico tutte le operazioni necessarie alla realizzazione dell’opera, ossia Rete Ferroviaria Italiana (RFI), la quale deve provvedere alle gare di appalto, ad eventuali occupazioni ed espropri per l’esecuzione dell’opera e al relativo collaudo tecnico-amministrativo. L’ammontare della convenzione per la realizzazione dell’infrastruttura prevede un corrispettivo a carico del Comune di Roma di poco superiore ai 6.100.000 € (fondi provenienti da un contributo dello Stato ex legge n. 396/1990). Nel 2014 l’infrastruttura, sebbene non ancora completata, manchevole di collaudo e di una serie di “dettagli” – fra cui, come recita il verbale di consegna provvisoria, l’impianto di illuminazione e la cartellonistica, anche delle aree giochi – , viene consegnata in via provvisoria da RFI al Municipio XIV che, come recita l’art. 8 della convenzione precedentemente citata, può prenderla in carico “nelle more” del passaggio patrimoniale da RFI al Comune di Roma”, continua Pulieri.

“Ed è proprio dal contenuto di tale verbale che emerge il pasticciaccio e pone tanti punti di domanda: quanto durano queste “more”? Dopo oltre due anni e mezzo dalla consegna provvisoria RFI non ha prodotto alcun documento necessario al collaudo dell’opera e utile al passaggio patrimoniale, e ciò non ha reso possibile la relativa apertura dei capitoli di bilancio necessari alla sua manutenzione ordinaria e straordinaria.  E ancora, ciò significa che ad oggi l’opera non esiste nell’archivio dei beni di proprietà di Roma Capitale e pertanto risulta essere di dubbia pertinenza il destinare risorse pubbliche ad un bene che appartiene a qualcun altro che non sia il Comune di Roma. Altro punto: se la convenzione è stata sottoscritta fra RFI e il Dip. Mobilità del Comune, come mai la consegna anticipata non è stata effettuata alla presenza del firmatario della convenzione? Ci sono atti di delega o di trasferimento di proprietà da parte del firmatario della convenzione che possano giustificare il coinvolgimento di un terzo soggetto – il Municipio? A noi, ad oggi, non risultano. E ancora: a seguito della consegna anticipata, come mai la precedente amministrazione municipale non ha previsto l’istituzione delle relative voci di manutenzione ordinaria e straordinaria nei capitoli spesa del bilancio municipale? Forse perchè il bene non era ancora iscritto nelle proprietà comunali? E le risorse che sono state spese – da dichiarazioni pubbliche della precedente amministrazione municipale si parla di un importo di circa 70.000 € – per la manutenzione del verde della pista erano ammissibili?”, si domanda Pulieri.

parco-lineare

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“Immaginiamo che questo ragionamento così strettamente tecnico possa forse risultare un po’ tedioso per il cittadino, tuttavia il tema centrale su cui riteniamo cruciale richiamare l’attenzione di tutti è proprio la scelta di come siano state utilizzate le risorse pubbliche e di come, a causa di procedimenti affrettati e non risolti, un’infrastruttura così importante versi in uno stato di abbandono. Obiettivo della nostra amministrazione è quello di poter dare risposte concrete e circostanziate ai cittadini che fruiscono della pista, che hanno scelto la mobilità in bici e a piedi, e hanno diritto di sapere quando e chi si occuperà finalmente in modo adeguato e consono della manutenzione della ciclopedonale di Monte Mario, quando avverrà il collaudo dell’opera, chi si occuperà di risistemare un’opera che, non ancora collaudata, già mostra forti segni di deterioramento.

La nostra giunta negli ultimi mesi ha ripetutamente rappresentato al Dip. Mobilità (firmatario della Convenzione) l’urgenza di far intervenire RFI al fine di portare al più presto a completamento l’opera, sanando i danni dell’infrastruttura; a seguito di richiesta formale del Dipartimento Mobilità RFI ha risposto con oltre due mesi di ritardo, lo scorso 16 dicembre, comunicando che procederà all’ultimazione dei lavori e alla consegna formale. Da parte nostra è in corso la richiesta formale delle tempistiche di ultimazione dei lavori e la richiesta ai Dipp. Mobilità, Ambiente, SIMU, Patrimonio e ai relativi assessorati, insieme al Gabinetto del Sindaco, di avviare le necessarie procedure per istituire le dovute voci di spesa necessarie ad uscire dall’emergenza e garantire che, una volta completata l’infrastruttura, le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria vengano programmate in maniera sistematica”.

Nel frattempo, poichè siamo cittadini indignati come tutti e non vogliano e non possiamo accettare questo stato di cose, il gruppo M5S del Municipio XIV ha organizzato una giornata di pulizia della pista ciclopedonale per il giorno 4 gennaio, alle ore 10.00. Con l’augurio che con il 2017 questo “pasticciaccio” brutto abbia finalmente il suo epilogo e la ciclopedonale torni ad essere un fiore all’occhiello ed un luogo di crescita culturale ed aggregazione ancora più vivido per il nostro Municipio”, conclude la Vice Presidente.

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