Municipio I: al via rilievi per riqualificazione portici Piazza Vittorio

Roma – “Questa mattina, in occasione dell’avvio dei rilievi architettonici sulle facciate della porzione del portico compresa tra via Mamiani e via Lamarmora, si e’ svolto un sopralluogo a piazza Vittorio Emanuele II da parte della presidente Sabrina Alfonsi e dell’assessora Giulia Urso, accompagnate dal direttore tecnico del Municipio Roma I Centro e dai rappresentanti del Dipartimento di Architettura e Progetto (DiAP) dell’Università di Roma ‘La Sapienza’. Inizia così la fase di attuazione del Progetto di riqualificazione dei Portici proposto da Piazza Vittorio APS, che ha partecipato con successo al Bilancio partecipativo promosso da Roma Capitale ottenendo un finanziamento di 500 mila euro”.

E’ quanto si legge in una nota del I Municipio di Roma.

 

“Oggi- spiega Alfonsi- facciamo un altro piccolo ma significativo passo in avanti verso il recupero dei portici, dopo i provvedimenti che li hanno liberati dalla presenza delle bancarelle. Con i tecnici abbiamo valutato che, grazie alle risorse del Bilancio Partecipato, sarà possibile avviare la riqualificazione dei pavimenti e delle colonne di questi primi due blocchi, scelti perché sono quelli che appaiono in condizioni peggiori rispetto al resto del porticato”.

“Attraverso la convenzione ‘Esquilino chiama Roma’ tra Piazza Vittorio Aps, I Municipio, Museo nazionale romano, Ordine degli Architetti di Roma, e le università La Sapienza e Roma Tre per l’attuazione di un per un progetto urbano e di valorizzazione culturale del rione Esquilino- aggiunge Alfonsi- e’ stato affidato al DiAP dell’Università La Sapienza l’incarico di svolgere i rilievi propedeutici alla redazione del progetto esecutivo. I rilievi saranno eseguiti con il supporto di strumentazione laser in grado di restituire alla perfezione lo stato degli immobili e supportato da una indagine specifica dei materiali finalizzata al restauro. A questo intervento spero si aggiungano anche gli interventi dei privati: nel Decreto Sblocca Italia sono previsti incentivi per le riqualificazioni che consentirebbero di risistemare anche le facciate dei palazzi e non solo i pavimenti e le colonne. Continua poi i lavoro del Municipio sulle superfetazioni, che verranno rimosse con l’appalto per le demolizioni”.