Municipio X, Pista ciclabile. Ieva “Facciamo chiarezza”, ecco il decalogo delle informazioni utili

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Proseguono i lavori per la realizzazione della pista ciclabile sul Lungomare di Ostia. E, come spesso accade, regna sovrana una cattiva informazione che produce soltanto confusione.

A tale scopo il Vice Presidente ed Assessore all’Ambiente,Territorio e Sicurezza Alessandro Ieva interviene nel merito:

“La pista ciclabile che stiamo realizzando ha seguito un iter di coinvolgimento di tutti i soggetti competenti e interessati al tema: Risorse per Roma, Direzione Tecnica X Municipio, Dipartimento e Agenzia di Mobilità, Polizia Locale, Atac, Ama e rientra nel piano strategico adottato dal X Municipio per l’emergenza Covid19.

La pista ciclabile, realizzata in via sperimentale, parte da Via Giuliano da Sangallo e prosegue per circa 5 km verso piazzale Cristoforo Colombo e si collega ai 2 km già esistenti di Ostia Ponente.

L’area è di cantiere, ciò significa che i lavori sono in corso. Termineranno presumibilmente per metà agosto.

Non c’è alcun problema di traffico. Per i mezzi di trasporto pubblico è stato parzialmente modificato il percorso, le fermate soppresse sono state spostate e opportunamente segnalate.

Nessun parcheggio per disabili verrà eliminato.

l numero di parcheggi eliminati è irrisorio rispetto ai 5 km di pista ciclabile e al vantaggio della mobilità sostenibile.

La pista ciclabile è opportunamente delimitata come previsto dal codice della strada. I veicoli parcheggiati parallelamente alla ciclabile sono da considerare a tutti gli effetti delimitatori di protezione. Dove non ci sono i parcheggi verranno installati i parapendonali o panettoni.

La pista ciclabile è a doppio senso di marcia fronte mare, e non segue il senso di marcia dei veicoli, in quando la sede stradale è opportunamente delimitata e riservata alla circolazione dei velocipedi. La linea a terra è continua.
Riferimento Codice della Strada art.3 punto 39 definizioni stradali e di traffico.

La pista ciclabile è a senso unico e segue il senso di marcia dei veicoli quando c’è promiscuità tra velocipedi e automobili ed è facilmente riconoscibile in quanto a terra le linee sono tratteggiate.

Il Decreto rilancio con l’articolo 229 comma 3 punto 2 ha introdotto il comma 12 bis all’art 3 del Codice della Strada contemplando le piste ciclabili promiscue a senso unico.
Non è il caso della nostra pista ciclabile lidense

È nostra intenzione trasformare la pista ciclabile temporanea in definitiva, per questo occorre l’approvazione di una delibera comunale e prevedere fondi in bilancio”.

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