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Municipio XIV, il degrado dell’archeoparco di Quartaccio

I cancelli sono ancora chiusi all’archeoparco di Quartaccio, periferia nord ovest della città. Siamo nel Municipio XIV, tra via Valle dei Fontanili, via Andersen e via Podere Fiume. Un “triangolo” verde da tempo lasciato in balia dell’incuria e del degrado per una lunga serie di motivi, tra complesse trafile burocratiche e la buona volontà dei cittadini che non basta tuttavia a fronteggiare un onere così grande.

Archeoparco di Quartaccio

Facciamo un passo indietro. Era maggio del 2015 quando l’allora vice Sindaco Luigi Nieri inaugurò l’attesissimo archeoparco di Quartaccio, un parco attrezzato che si estende lungo due fasce di verde da una parte all’altra delle vie residenziali. Allora fu una vera e propria festa per l’amministreazione locale, i cittadini del quartiere ma anche e soprattutto le realtà associative che aspettavano da molti anni oltre la realizzazione, la concreta ed effettiva apertura del parco.

Sì, perchè costruito originariamente grazie agli oneri del consorzio costruttori del Piano di Zona Quartaccio II, il parco attrezzato è stato presto assorbito e travolto da una serie di complesse vicende burocratiche con le quali si sono inevitabilmente scontrate le varie amministrazione municipali via via succedutesi nel tempo al governo del Municipio. A complicare le cose per le sorti dell’archeoparco (e la sua legittima e necessaria manutenzione), la non contestuale presa in consegna dello stesso dal momento che l’acquisizione dell’area da parte di Roma Capitale è arrivata in un secondo momento, appena qualche mese prima l’inaugurazione.

Non è dunque così difficile capire come l’area verde sia presto sprofondata nell’incuria e nel degrado più totale per poi arrivare solo successiamente, con il raggiungimento dell’accordo con l’ISVEUR (Istituto per lo Sviluppo Edilizio Urbanistico) all’avvio dei lavori di bonifica e riqualificazione del parco.

Tuttavia anche qui,  dopo l’inaugurazione avvenuta appena tre anni fa e il cambio della guardia al mini-parlamento del Municipio XIV, la gestione dell’area ha continuato ad avere problemi che ne hanno pregiudicato le condizioni e quindi la stessa fruizione del parco da parte dei cittadini.

Neanche la parentesi in cui il parco è stato dato in affido al comitato di quartiere Vivere il Quartaccio ne ha cambiato le sorti: dopo pochi mesi, infatti, i cittadini volontari non sono riusciti a sostenere un onore così grande e impegnativo.

Oggi la situazione è davvero drammatica: erba alta e incuria sovrastano l’archeoparco che è ormai abbandonato a se stesso e al degrado più totale. Nel mese di giugno, con le telecamere di Fatti In Comune (il programma di Roma Daily News dedicato alle segnalazioni e alle denunce dei cittadini sul territorio) siamo stati proprio al Quartaccio e abbiamo documentato con questo video le condizioni di incuria e abbandono in cui versava il parco.

Appena qualche giorno dopo la nostra visita, proprio l’area nei pressi dell’archeoparco è stata protagonista di un incendio divampato poco distante dalle abitazioni e i negozi del piano di zona Quartaccio II. Una ulteriore dimostrazione a conferma dell’impellente necessità di risanare il parco, non solo per l’incolumità dei cittadini ma anche e soprattutto per dare a questi ultimi la possibilità di godere finalmente di uno spazio verde così bello e prezioso per tutto il quartiere.