Nanni: Raggi dimentica precarie di nidi e scuole infanzia

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Nanni: Raggi dimentica precarie di nidi e scuole infanzia –

“La Giunta Raggi, solerte a rivolgersi alle precarie della scuola dell’infanzia e dei nidi quando ne ha bisogno, si dimentica di loro quando non gli servono”. Così in una nota Dario Nanni consigliere del VI Municipio.

“Infatti, tra coloro che hanno sentito maggiormente i danni economici causati dal coronavirus ci sono sicuramente le insegnanti e le educatrici precarie del Comune di Roma delle scuole dell’infanzia e dei nidi, le quali da supplenti con contratti giornalieri o settimanali, da marzo, non percepiscono nessun reddito, né dall’amministrazione capitolina, ne’ dallo Stato che le considera dipendenti del Comune. Ricordo che molte di loro sono vincitrici dei concorsi svolti nel 2019 e finalizzati proprio alla formazione di graduatorie di personale da utilizzare nelle scuole dell’infanzia e nei nidi. Queste liste però non vengono pubblicate, e quindi le vincitrici non vengono assunte nonostante la carenza di personale”.

“Ma visto che siamo a fine luglio, e visti i tempi della burocrazia, sollevo un problema a cui cerco di dare una soluzione. Alla riapertura delle scuole, per ragioni di sicurezza, in base alle disposizioni ministeriali previste nelle linee guida 0-3, le educatrici sopra i sessant’anni non potranno riprendere servizio. In attesa della pubblicazione delle graduatorie dei concorsi – conclude Nanni – invito l’amministrazione comunale a chiamare fin da subito le insegnanti precarie per sostituire le colleghe, assumendole fino alla fine dell’anno, evitando, come spesso accade, di ritrovarsi all’ultimo minuto a risolvere i problemi”.

Lo comunica in una nota Dario Nanni, consigliere del VI Municipio.

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