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Raggi inaugura parco a Tor Marancia

Il taglio del nastro della prima cittadina insieme agli assessori all'Ambiente, Pinuccia Montanari, e all'Urbanistica, Luca Montuori, e' avvenuto dall'ingresso di viale Londra

Roma – Virginia Raggi ha inaugurato questa mattina la prima parte del Parco di Tor Marancia. Situato nell’VIII Municipio, è destinato a diventare il nuovo polmone verde della città e il più grande parco della Capitale. Con i suoi circa 200 ettari, due volte e mezza Villa Borghese. Il taglio del nastro della prima cittadina insieme agli assessori all’Ambiente, Pinuccia Montanari, e all’Urbanistica, Luca Montuori, e’ avvenuto dall’ingresso di viale Londra.

Da dove si accede a 35mila metri quadri circa di verde pubblico. Tra aree gioco, panchine, viali, zone di sosta con sedute ombreggiate da pergole e piccoli campi sportivi. Tutto questo grazie a un progetto di recupero e valorizzazione ambientale dell’area, inserita all’interno del Parco regionale dell’Appia Antica.

Le parole della Raggi

“Da quando ci siamo insediati stiamo lavorando per sbloccare una serie di pratiche. Abbiamo lavorato molto su Tor Marancia dove c’e’ un delicato equilibrio tra costruzioni e verde, qui c’e’ tutto il tema delle compensazioni. Sarebbe stato bello poterlo aprire prima, ma riconsegnare un parco ai cittadini e’ sempre bello”, ha detto la Raggi. Sottolineando che “stiamo lavorando già su Afa3 (altro ambito del parco, ndr) che dovrebbe essere riconsegnata dopo l’estate”.

“Il lavoro che ogni amministrazione fa e’ importante, questa area deve essere mantenuta dal Comune e noi lo faremo, siamo aperti a diverse ipotesi, cittadini che non devono sostituirsi all’amministrazione ma che possono aiutarla”. Per Raggi, cosi’, “viene finalmente restituito ai cittadini un primo ma meraviglioso spazio, di cui essere orgogliosi. Un polmone verde che nel suo insieme diventerà il più grande della Capitale. Vanno quindi ringraziati tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere questo primo obiettivo, perche’ solo cosi’ i cittadini possono sentirsi davvero parte di una comunità”.

Un fitto impianto arboreo ad assetto naturalistico delimita I’intero circuito, dove e’ stato recuperato anche lo spazio della vecchia cisterna. La nuova area nasce grazie all’acquisizione da parte dell’amministrazione dei terreni facenti parte del comprensorio Tor Marancia, attraverso il meccanismo delle compensazioni urbanistiche. L’intervento aveva visto un rallentamento a seguito di ritrovamenti archeologici da parte della Soprintendenza speciale dei Beni Archeologici, che ha poi richiesto una modifica al progetto approvata dall’Ente Parco dell’Appia Antica.

Le parole di Montanari

Per Montanari “siamo lieti di aver restituito dopo tanti anni questa area alla città. È un’area che ha la capacita’ di consentire la migliore godibilità panoramica. Con un verde caratterizzato da impianti arborei che in futuro daranno uno sviluppo straordinario. La dimensione del percorso vegetazionale qui e’ collegata a quella produttiva degli uliveti, inoltre a seguito di indagini sono emerse evidenze archeologiche di un certo rilievo. Quindi qui si coniugano più aspetti di Roma”.

“Non posso che unirmi alla felicita’ per l’apertura di questo primo pezzetto di parco”, le parole di Montuori. Per questo, ha sottolineato l’assessore, “ci siamo impegnati subito per poter arrivare a questa apertura e per sbloccare i lavori per la realizzazione dell’altro accesso, quello denominato Afa3. Da qui si vedono molte cose, dal verde della tenuta al gazometro sullo sfondo, che sembrano scollegate tra loro ma che rendono Roma unica, un tutt’uno tra natura e artificio. È una grande giornata di festa e lavoreremo anche per ristrutturare i casali al centro del parco”.

All’inaugurazione ha partecipato, tra gli altri, anche il presidente della commissione Ambiente di Roma Capitale, Daniele Diaco, per il quale “oggi e’ una giornata speciale, perche’ dopo tanti anni siamo riusciti a riaprire questo parco”.