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Referendum TPL, Colabello (PD): Comitato Mejodeno lancia sfida a sinistra

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Referendum TPL, Colabello (PD): Comitato Mejodeno lancia sfida a sinistra

“Dopo l’accredito ufficiale presso il Comune inizia l’avvincente campagna del Comitato Mejodeno per il No al referendum del 3 giugno sulla liberalizzazione del trasporto pubblico e collettivo” a parlare Julian Colabello, Consigliere PD del Municipio Roma 14 Monte Mario e membro della Direzione del PD Roma.

“Domani mattina sarò uno degli attivisti che andrà a Grottarossa e a Termini a volantinare per dire no alla privatizzazione selvaggia del trasporto pubblico insieme a lavoratori e utenti. Penso sia il modo migliore per rispondere all’appello di adesione lanciato in queste ore dal Comitato” continua Colabello che spiega.

“Finalmente una battaglia sui temi e non sui tatticismi e posizionamenti, una vera e propria sfida ai partiti della sinistra, a partire dal mio PD, a tornare a parlare di valori e non di persone da promuovere o meno. L’unico modo, penso, per costruire una nuova base di unità e azione tra le forze di sinistra oggi ancora drammaticamente divise nonostante le evidenze del 4 marzo.

“Certo – spiega Colabello –  sia la sfida referendaria sia la discussione nel PD e nel centrosinistra non saranno facili: da un lato la Sindaca che al contrario della propaganda grillina non ama le consultazioni popolari e potrebbe anche rimandare di nuovo la consultazione a dopo il 3 giugno mentre nel frattempo manda in fallimento ATAC; dall’altra la federazione PD di Roma che nonostante un anno di richieste preferisce, come per il caso della direzione successiva alla disfatta totale del 4 marzo, non affrontare argomenti spinosi e rimandare ogni discussione reale e scelta di campo dovendo nel frattempo sopportare noti esponenti che pubblicizzano la campagna per il Si; infine le vicende di Leu di queste ore in Regione che dimostrano come ci sia ancora chi sia convito che si possa fare al tiro alla fune dentro il centrosinistra.

Davanti invece a un contesto in cui nessuno a sinistra può brindare alla faccia di qualcun altro e la critica alla linea di questi anni è urgente, fare un scelta semplice e naturale come quella di tornare ad affermare nettamente che “il servizio pubblico deve essere gestito dal pubblico” è secondo me l’unica cosa giusta da fare in questo momento. Comunque” conclude Colabello ” come è stato giustamente scritto, basta chiacchere muoviamoci! Che lo sforzo di tanti volontari che in queste ore stanno affluendo nel Comitato sia ricompensato da un’attenzione politica che deve essere massima. Qui non ci giochiamo la poltrona ma la nostra identità. Il pubblico deve essere gestito dal pubblico, punto. Ci vediamo in strada”.

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