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Roma 2021 – Lozzi: Al ballottaggio no accordi, valuteremo i programmi

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Roma 2021 – Lozzi: Al ballottaggio no accordi, valuteremo i programmi –

“Chiunque si sia avvicendato alla guida di Roma ha prodotto il peggio possibile. Questo vuol dire che non è questione di destra, sinistra o Movimento 5 Stelle, ma di uomini, donne, capacità, programmi. Quindi, considerato che rispetto la libera scelta di ognuno e mai mi sognerei di indirizzare voti, l’unica cosa che farei personalmente è valutare la capacità e la validità di esponenti e programmi e poi sceglierei in base a quelli”. Così Monica Lozzi (nella foto), 49 anni presidente del VII Municipio eletta nel 2016 con il M5S, e candidata sindaco di Roma con la lista Revoluzione Civica, in un’intervista esclusiva a LabParlamento.

Al centro del suo programma elettorale il decentramento amministrativo, senza il quale “nessun Sindaco potrà governare Roma”, ma anche mobilità sostenibile, manutenzione stradale affidata ai Municipi, estensione del porta a porta per i rifiuti. “Ho sempre sostenuto che, oltre ai poteri speciali, Roma avrebbe bisogno di una riorganizzazione burocratica e amministrativa. Senza questa “rivoluzione” che decentri funzioni, fondi e competenze nessun Sindaco/a sarebbe in grado di governare Roma”.

“Tutte le grandi capitali nel mondo – spiega la candidata sindaco a LabParlamento – hanno un’organizzazione decentrata dell’attività amministrativa senza che questo vada ad inficiare l’unità identitaria delle loro città. I Municipi sono medie-grandi città italiane con una struttura politica amministrativa che li mette in grado di poter gestire in modo efficiente ed efficace tutte le attività gestionali tipiche dei comuni”.

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