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Roma. Municipio X, Ieva: “Nuovo modello di raccolta”

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Roma. Municipio X, Ieva: “Nuovo modello di raccolta per rendere più efficiente il servizio e maggiori percentuali di raccolta differenziata”

Roma – “Criticità rifiuti e nuovo modello di raccolta differenziata del Municipio X”. Questo l’argomento del giorno all’esame dell’Aula Massimo Di Somma dove questa mattina si è tenuto un Consiglio straordinario.

Presenti la Presidente del X Municipio Giuliana Di Pillo, l’Assessore all’Ambiente, Territorio e Sicurezza, Alessandro Ieva, in rappresentanza dell’Assessore alle politiche ambientali di Roma Capitale, Massimo De Maio ed in rappresentanza dell’Azienda Ama S.p.A., Federica Lella, Valentina Cipriano, Aldo Vendittozzi e Danilo De Benedittis.

Ama ed Assessorato, per quanto di loro competenza, si sono messi a disposizione dell’Aula, rispondendo a tutti i quesiti rivolti loro e che, per lo più, hanno riguardato le criticità riscontrate sul territorio in attuazione del nuovo modello di raccolta differenziata porta a porta. Un nuovo modello che ha preso il via in primavera nel Municipio X, parallelamente al Municipio VI, per superare le criticità del sistema attuale. Nel corso del 2018 toccherà poi ai Municipi IX, VIII, I e II. Dal 2019, lo stesso modello sarà esteso al resto della città.

Quella appena iniziata è stata definita come una vera e propria “rivoluzione”, basata sull’utilizzo di contenitori dotati di “tag”, in cui un microchip permette di tracciare il materiale post consumo per l’identificazione dell’utente. In questo modo sarà possibile andare verso la tariffazione puntuale.

Il Presidente della Commissione Ambiente, Francesco Vitolo ha illustrato l’ordine del giorno e, nel farlo, ha posto l’attenzione sul necessario potenziamento per la raccolta dei rifiuti abbandonati fuori i cassonetti, l’utilizzo degli agenti accertatori e ulteriori azioni per garantire un miglioramento dei servizi ai cittadini. Vitolo ha chiesto ad Ama di supportare l’Amministrazione ancora (in primavera, in questo senso, erano stati approntati incontri nei quartieri del territorio) sulla campagna informativa ed ha proposto di istituire sportelli fissi a Piazza Capelvenere. Massimo De Maio ha parlato di questi mesi come di “un periodo di assestamento” e ha chiesto ad Ama un ulteriore sforzo per il decoro urbano ed ha annunciato una collaborazione con la Polizia municipale per incrementare le sanzioni contro i comportamenti non conformi ed incivili. Gli obiettivi restano fermi: riduzione della produzione di rifiuti di 200.000 tonnellate, la raccolta differenziata al 70% entro il 2021 e la realizzazione di un’impiantistica sostenibile.

“Sicuramente – ha spiegato nel corso del suo intervento l’Assessore Ieva – molte cose possono e devono essere migliorate. Se stiamo parlando di nuovo modello è perché evidentemente quello vecchio non era così efficiente. L’evasione così alta, circa 42.000 cittadini sconosciuti al database AMA, evidenzia un chiaro e inadeguato dimensionamento del precedete servizio. Sono numeri preoccupanti, è come se la città di Cassino non venisse servita ogni giorno dalla raccolta dei rifiuti.

Un dimensionamento che migliorerà con l’avvio del servizio esterno sulle utenze non domestiche e che consentirà di concentrare gli operatori Ama sulla raccolta domestica. Dall’avvio del nuovo modello, questa Amministrazione ha seguito costantemente le fasi di avanzamento confrontandosi con Ama sulle criticità rilevate e il dialogo è sempre stato costruttivo.

In pochi mesi sono stati serviti dal nuovo modello di raccolta 52.000 cittadini con risultati positivi per raggiungere una copertura totale di 250.000. Stiamo affiancando l’operato di Ama – ha concluso Ieva – con altre iniziative per dotarci di strumenti per il contrasto dell’abbandono dei rifiuti, come le fototrappole, studiando inoltre una convenzione con per interventi più celeri che possano restituire dignità e decoro al nostro territorio”.

 

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