Il 2 aprile giornata contro le bufale, come riconoscerle

Il 2 aprile giornata contro le bufale, come riconoscerle –

Ci mancava proprio la giornata mondiale contro le bufale. Ma, attenzione alla data: il 2 aprile. Forse le bufale da smentire sono soltanto quelle del 1° aprile, antica giornata mondiale delle bufale, con i gonzi che, non guardando il calendario, cadono sulle notizie più improbabili.

A lanciare la giornata anti-bufale è l’International Factchecking Network, rete di iniziative globali creata dal Poynter Institute. Per l’occasione è stato creato uno schema di lezione che i docenti potranno scaricare per discutere del tema nelle scuole superiori: è disponibile in 10 lingue, tra cui anche l’italiano. E’ stato poi realizzato un “Trivia quiz” da svolgere con i propri amici al pub o a casa. Ed è stato lanciato un sondaggio sulla “bufala più grande al mondo”, a partire dalle segnalazioni ricevute dalle diverse redazioni di factchecking intorno al mondo. Una mappa interattiva permette di navigare tutte le iniziative organizzate intorno al mondo, tra cui alcune anche in Italia. Mentre 6 guide “How To”, aiutano i lettori a verificare una notizia virale, un sito web sospetto, una citazione su Wikipedia o le dichiarazioni dei politici.

Sei guide, una mappa, un sondaggio, un quiz, lezioni in dieci lingue, quanto impegno, quanta fatica per non cadere in un tranello in cui cade soltanto chi vuole caderci! Tanto impegno che si spiega come il modo più furbo per far credere che siano bufale quelle dette dagli altri e verità rivelata quella raccontata da loro.

Volete un decalogo, molto più breve, per riconoscere una bufala? Eccolo:

1) sono bufale tutte le dichiarazioni ufficiali dei governi, dei ministri, dei politici;

2) sono bufale tutte, o quasi tutte, le notizie trasmesse in tivvù, specialmente quando parlano di politica e di economia;

3) sono bufale tutte le analisi catastrofiche o super-ottimistiche sull’uscita dall’euro;

4) sono bufale tutte le notizie e le analisi pubblicate sui giornali schierati a sinistra e a destra;

5) sono bufale tutte le dichiarazioni, i proclami degli organismi internazionali e sovranazionali (Onu, Nato, Ue, Wto, Oms, Unicef, Unesco…);

6) sono bufale tutte quelle dei vaccinisti e degli anti-vaccinisti;

7) sono bufale tutti i bollettini di guerra, dei vincitori e dei vinti;

8) sono bufale tutte quelle degli opinionisti sportivi;

9) sono bufale tutti i dati di diffusione dei giornali e dell’audience radio e tv;

10) sono bufale tutte quelle che diranno gli anti-bufalisti il 2 aprile convinti che, nella giornata anti-bufale, i cittadini saranno più pronti a prenderle sul serio.

Arrigo d’Armiento