RomaDailyNews - Il sito di informazione di Roma

SINDACO ROMA | M5s, corsa a ostacoli per votare alle comunarie

Più informazioni su

Il M5S che si lamenta sempre della stampa italiana, per la sua scarsa informazione o per la sua informazione distorta e pilotata, può anche non aver torto. Ma la ragione, come sempre, non sta mai da una sola parte.

Il Movimento 5 Stelle, a sua volta, nonostante si strappi, simpaticamente e sistematicamente, le vesti (professandosi diverso dagli altri partiti politici italiani) e si nutra di pulizia e “democrazia diretta”, non brilla poi neanche lui di eccessiva trasparenza.

Ci spieghiamo meglio, anche per non venir tacciati di far parte del coro dei media addomesticati, di cui tanto i pentastellati si lamentano, con dati di fatto ed un ragionamento, a nostro avviso, sufficientemente lineare.

Scrutinare i 209 candidati delle “comunarie” a Roma, in pochissimi giorni, peraltro ridotti singolarmente di un ulteriore giorno, rispetto alla data di scrutinio on-line, prevista per il 19 febbraio ed invece effettuata il giorno antecedente, era ed è stata una vera impresa di Sisifo per i 9.500 iscritti certificati a Roma del M5S.

Lo dimostrano i numeri dei soli 3.272 votanti, dichiarati dallo stesso Movimento.

Cosa è successo ai restanti 6.228 iscritti certificati di Roma, facenti parte del plotone dei 9.500 romani pentastellati? Parliamo di numeri consistenti, di quasi due terzi degli iscritti su Roma che hanno disertato, incomprensibilmente, le votazioni.

Qualcosa non torna in questa tanto strombazzata “democrazia diretta”.

Inizio sintomatico e preoccupante di disaffezione per il popolo pentastellato, mancanza di opportuna comunicazione sul da farsi da parte degli addetti ai lavori del Movimento, difficoltà nell’espletamento del voto informatico da parte degli scrutatori, numeri eccessivamente gonfiati dichiarati dai curatori del movimento, giorni per la valutazione dei candidati ridotti scientificamente per non consentir loro di votare o, infine, cosa più preoccupante, forma di protesta strisciante e silenziosa contro il decisionismo dall’alto?

Per evitare malintesi e per un chiarimento, prima di scrivere al riguardo, abbiamo provato a metterci in contatto con gli addetti istituzionali del Movimento per la parte Comunicazione – Pastorello (Camere), Rubei (Enti Locali-Roma) – ma i telefoni risultavano, come già in circostanze antecedenti, desolatamente liberi, senza che alcuno rispondesse.

Per chi si lamenta così tanto dei media, un po’ più di partecipazione con la stampa non guasterebbe…!

In tanta oscurità, una luce sola brillava e sempre più fulgente, quella di Gianroberto Casaleggio.

Pier Francesco Corso

 

Più informazioni su