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Castiglione: fake news case popolari ad abusivi fuori graduatoria

Roma – “Basta prendere in giro i cittadini. Non ci stiamo piu’. Smontiamo le ultime fake news. Chiariamo alcune false informazioni che si susseguono da giorni, spesso al fine di diffondere confusione e paure. Inizio dalla ‘balla’ piu’ grande. Ovvero, che alcune case popolari potrebbero essere assegnate ad occupanti abusivi fuori da ogni graduatoria. Falso. Cosi’ falso che risulta surreale anche il solo pensare una cosa del genere”.

“Le case popolari dell’Edilizia residenziale pubblica sono assegnate come prevede la legge esclusivamente ai nuclei familiari regolarmente in graduatoria e secondo l’ordine della stessa. Stesso meccanismo per la destinazione delle nuove case destinate all’assistenza alloggiativa temporanea dei nuclei familiari in condizioni di fragilita’ che oggi si trovano ancora nei Caat, conosciuti anche come residence. Saranno, dunque, esclusivamente i nuclei familiari oggi inseriti nei Caat e che possiedono i requisiti ad accedere al nuovo servizio di assistenza alloggiativa temporanea Sassat”. Lo scrive su Facebook l’assessore capitolino al Patrimonio, Rosalba Castiglione.

“Il Dipartimento Patrimonio e Politiche Abitative sta conducendo un lavoro serio e complesso volto a superare definitivamente i residence, un sistema che oltre a pesare in maniera sproporzionata sulle casse comunali non favorisce un reale reinserimento delle famiglie. A cio’ e’ per altro dedicato il bando finalizzato a reperire nuovi appartamenti sul libero mercato che scade il 21 settembre- prosegue Castiglione- Infine, voglio smentire categoricamente chi sostiene che ci siano quasi 500 alloggi popolari vuoti a disposizione del Comune. A disposizione del Comune ci sono attualmente gli alloggi che sono in assegnazione proprio in questi giorni. Come sapete, stiamo portando avanti una netta velocizzazione dello scorrimento delle relative graduatorie.

Questo e’ possibile anche grazie a un attento lavoro che vede l’assegnazione avvenire in modo pressoche’ contestuale alla liberazione degli alloggi. Ricordo infatti che le assegnazioni a Roma vengono fatte in base agli alloggi popolari di proprieta’ del Comune, a mano a mano che si liberano, e a quelli di proprieta’ dell’Ater dopo che l’ente regionale ne comunica la relativa disponibilita’ agli uffici capitolini. I cittadini meritano chiarezza, onesta’ e serio impegno per migliorare la vita comune. Noi non ci scosteremo mai da questi principi fondamentali”.