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Acli Roma, secondo concorso video ‘Il presepe che serve’

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Roma – Torna per la seconda edizione l’iniziativa “Il presepe che serve”, promossa dalle Acli di Roma e provincia, in collaborazione con la Fap Acli di Roma, il Cta di Roma e il Circolo Acli Padre G. Molinari di Cecchina.

Si tratta di un concorso video a premi che quest’anno ha come tema “Per accogliere la speranza” e che ha come obiettivo promuovere e condividere quel tesoro di valori racchiuso nella rappresentazione della Natività, che adesso più che mai c’è bisogno di custodire, vivere e trasmettere, per non perdere la speranza anche in questo momento di forte fragilità, causato dal protrarsi dell’emergenza Covid.

L’iniziativa prenderà il via il prossimo 8 dicembre 2021, giornata in cui tradizionalmente le famiglie allestiscono il presepe ma anche in concomitanza con il tradizionale omaggio floreale che le Acli di Roma e provincia realizzeranno, insieme a tutti i propri circoli e nuclei, alla statua dell’Immacolata a piazza di Spagna.

I partecipanti sono chiamati a raccontare attraverso un breve video (durata massima un minuto), il proprio presepe domestico, realizzato in famiglia, pubblicandolo poi, a partire proprio dall’8 dicembre, sulla pagina Facebook @presepecheserve, sul proprio profilo Instagram con gli hashtag #acliroma e #presepecheserve oppure inviandolo alla mail comunicazione@acliroma.it.

La partecipazione al concorso è gratuita ed è aperta a tutte le persone, senza limiti d’età, residenti e domiciliate nel territorio di Roma e Provincia. Possono partecipare persone fisiche, enti, associazioni, scuole, parrocchie o aziende, che gareggeranno in due categorie differenti: “singoli” e “gruppi”.

Il regolamento completo è consultabile sul sito acliroma.it e la scadenza per l’invio dei video è fissata per il 6 gennaio 2022. Il concorso prevede un premio per i primi tre classificati in entrambe le categorie.

“Fare il presepe- commenta Lidia Borzì, presidente delle Acli di Roma e provincia- è scuola di amore e di bellezza. Ogni Natale è bellissimo immergersi nei suoi dettagli e sentirsi dei piccoli sceneggiatori, chiamati a rappresentare la nascita di Gesù Bambino.”

“Quest’anno- aggiunge Borzì- abbiamo scelto come parola chiave di questo contest la ‘speranza’, proprio per rispondere all’appello del Santo Padre che in occasione della V Giornata Mondiale dei Poveri ci ha chiesto di essere instancabili costruttori di speranza.”

“Vogliamo che il presepe sia un’occasione per riunire le famiglie, per farle stringere ancora di più affinché questo possa essere davvero un Natale di rinascita. Una preghiera che affidiamo proprio alla Madonna Immacolata nella giornata a lei consacrata e che per tutti noi rappresenta un momento importante di raccoglimento”. (Agenzia Dire)

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